Letteratura


Traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Tutto è bene quel che finisce bene, commedia scritta fra il 1602 e il 1603 e ispirata a una novella del Decameron di Boccaccio, è la più picaresca fra le opere shakespeariane. La protagonista, Elena, guarisce il re di Francia da una grave malattia e come ricompensa viene concessa in sposa all’uomo di cui è innamorata, il conte Bertram. Questi però, vanesio e sfuggente, non ricambia i suoi sentimenti e parte per la guerra, avvertendo Elena che potrà davvero considerarsi sua moglie solo se riuscirà a sfilargli un anello che lui ha sempre al dito e se resterà incinta di colui che ha preteso come marito. Lei, determinata nei suoi intenti, sa cosa vuole ed...

Raccolte da A. N. Afanas’ev
Cura e traduzione di Luisa De Nardis

La raccolta completa delle più famose e belle fiabe della tradizione russa

Masha e l’Orso non è un’invenzione dei nostri giorni. Gli sceneggiatori del celebre cartone animato che ha fatto il giro del mondo hanno tratto l’ispirazione da una celeberrima fiaba della tradizione folkloristica russa. In un unico volume sono qui raccolte straordinarie fiabe popolari, caratterizzate da una prosa ricca di formule e rime e dall’uso costante e divertito di proverbi e filastrocche. Animali, oggetti, bizzarre creature, esseri magici: un universo popolato da elementi della cultura contadina o provenienti dalle leggende delle diverse etnie, che hanno regalato al Paese un immaginario...

A cura di Riccardo Reim
Introduzione di Ottavio Cecchi
Con un saggio di Riccardo Reim
Edizione integrale

Quando nel 1885 fu pubblicato Germinal, la Francia gridò furiosa allo scandalo: lo scrittore che aveva “calunniato” gli operai parigini trattandoli da ubriaconi in L’Assommoir venne questa volta accusato di calunniare i minatori, protagonisti del nuovo romanzo. Ma tra accuse e consensi ben presto il libro conquistò i francesi. Con Zola il romanzo moderno acquistava un nuovo protagonista, il proletariato, e non a caso. Era infatti inevitabile che uno scrittore che, sulla via indicata da Balzac, aveva saputo dipingere un grande affresco della società borghese del suo tempo, cercasse, da indagatore attento e minuzioso qual era, di...

Edizione integrale
Sette volumi rilegati
 
A cura di Paolo Pinto e Giuseppe Grasso


Alla ricerca del tempo perduto è uno dei grandi capolavori della letteratura del Novecento. Attraverso le pagine di quest’opera monumentale, articolata in sette romanzi, ci viene rivelata un’intera società, nell’arco di tempo che va dal 1880 al 1920. Protagonista assoluta è l’aristocrazia, colta nel momento in cui si conclude la sua splendida parabola. Tutti i personaggi sono sostanzialmente dei vinti, a ognuno il tempo ha sottratto qualcosa. Soltanto la memoria sembra sopravvivere alla sua tirannia e solo nell’arte è possibile trovare un compenso al disordine del mondo.

• Dalla parte di Swann
• All’ombra delle fanciulle in fiore
• I Guermantes
•...

Edizioni integrali
Sei volumi rilegati


William Shakespeare è considerato il più grande autore teatrale di tutti i tempi. La straordinaria energia creativa e la vastità della sua produzione suscitarono nei romantici l’immagine di una “forza immane della natura”, di un “genio universale”. Oggi, dopo oltre quattro secoli dalla sua nascita, Shakespeare non cessa di stupirci per la complessità, la bellezza, la varietà della sua poesia e per la modernità dei personaggi e delle trame. In questa edizione è stata conservata la classica suddivisione in commedie, drammi storici e tragedie della prima raccolta completa del 1623.

Vol.I
La tempesta - I due gentiluomini di Verona - Le allegre comari di Windsor - Misura per misura - La commedia...

A cura di Sergio Campailla
Edizioni integrali


Uno, nessuno e centomila segna l’altissimo epilogo della tensione narrativa di Pirandello e costituisce uno degli esiti più nuovi della letteratura del Novecento. All’interno dell’accidentata geografia di naufragi esistenziali di cui è percorsa l’opera pirandelliana, il lucidissimo Vitangelo Moscarda approda alla conquista di quella sofferta accettazione dell’incompletezza di se stessi che passa attraverso la via della rinuncia e della solitudine. La stessa che vuole seguire Serafino Gubbio, eliminando tutte le maschere, aspirando a quell’impassibilità che è disponibilità assoluta, regredendo fino a diventare uno spazio bianco. La crisi dell’io che si frantuma nel moltiplicarsi di...

Edizioni integrali
Introduzione di Eraldo Affinati

Primo abbozzo del romanzo La signora Dalloway, La signora Dalloway in Bond Street uscì in rivista nel 1923.

La trama è estremamente esile: Clarissa Dalloway esce di casa e va a comprare dei guanti. Ma ogni cosa è dilatata nel flusso di coscienza e gli eventi minimi di questa passeggiata (l’incontro con un conoscente, le chiacchiere con la commessa e quelle delle clienti del negozio, l’acquisto) danno l’avvio a riflessioni e distrazioni, pensieri sulle incombenze future, improvvise deviazioni del ragionamento, mirabilmente rappresentati per dipingere alla perfezione la personalità della protagonista. Così anche negli altri racconti qui presenti (scritti tra il 1922 e il 1925) a dettare...

• Un canto di Natale
• Le campane
• Il grillo del focolare
• La battaglia della vita
• Il patto col fantasma

Introduzione di Marisa Sestito
Edizione integrale


Scritti tra il 1843 e il 1848, questi racconti costituiscono un fantastico spettacolo narrativo metafisico e magico. Con le sue storie animate da fantasmi, folletti e fate, Dickens affida alla scrittura il compito di rappresentare la qualità mutevole e fluttuante del reale, dimostrando la labilità del confine tra vero e apparente, la difficoltà di definire ciò che gli occhi vedono, di comprendere ciò che le parole dicono. Come nei suoi straordinari romanzi, anche qui l’autore svela l’altra faccia del mito del progresso, ritraendo l’Inghilterra della disoccupazione e del...

Introduzione di Irene Bignardi
Traduzione di Luisa Collodi
Edizione integrale


Scritto nel 1848, quando l’autore non aveva che ventiquattro anni, il romanzo La signora delle camelie creò subito un mito, entrato nell’immaginario di intere generazioni e diventato protagonista delle scene, sia del teatro di prosa che del teatro d’opera, nonché degli schermi del cinema. Lo stesso Dumas ne realizzò una versione teatrale, affidandola a Sarah Bernhardt. Pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con La Traviata. Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito appunto, con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. André Maurois ha...

Introduzione di Walter Mauro
Traduzione di Bruno Armando
Edizione integrale


L'essenzialità, la finezza descrittiva e la nitidezza del procedimento narrativo (la storia è raccontata attraverso il punto di vista di Nick, vicino e amico di Gatsby), la creazione sapiente di personaggi indimenticabili hanno fatto ormai di questo romanzo un punto fermo, un “classico moderno”. Lo scenario è quello dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald stesso e la moglie Zelda furono favolosi protagonisti tra New York, Parigi e la Costa Azzurra. Attraverso le sue feste brillanti e stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, il «grande Gatsby», il misterioso, affascinante e inquieto protagonista, non mira tuttavia che a ritrovare l’amore di...

A cura di Gianni Oliva
Edizione integrale

Ritenuto da molti contemporanei il primo romanzo moderno, rivelatosi sicuramente il capolavoro di D’Annunzio, Il piacere suscitò grande scandalo all’epoca della sua pubblicazione (1889). La figura di Andrea Sperelli, il dandy che a ogni senso etico, a ogni autentico valore antepone il solo gusto estetico, rappresenta l’uomo “senza centro” che ha perso la propria identità inseguendo un ideale di bellezza effimero e illusorio. Nel suo spietato spirito analitico, nella sua debolezza morale si riconosce in qualche modo l’autore che, grazie a queste pagine in cui si alternano dinamicamente presente e passato, realtà e memoria, si affianca ai grandi narratori europei del suo tempo.

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Edizione integrale
Traduzione di Flaminio Di Biagi

«L’orrore, l’orrore»: questo il grido e al tempo stesso l’invocazione del capitano Kurtz. Bastano poche parole per sentire tutta la forza del romanzo breve di Conrad, forse il suo capolavoro.

Su un’imbarcazione ancorata fra le nebbie fitte che la sera avvolgono il Tamigi, il capitano Marlow e altri marinai attendono l’alta marea per prendere il largo. Marlow comincia a raccontare di un viaggio fatto da giovane lungo un altro fiume, in un’Africa carica di fascino come di pericoli. Risalendo il fiume, si erano lasciati alle spalle anche gli ultimi residui di “civiltà”, per venire risucchiati in un percorso oscuro che diventa anche mentale, onirico, e si addentra nell’essenza stessa...

A cura di Gianni Pilo
Edizione integrale

La casa stregata, forse l’opera più celebre del maestro dell’horror, fu ispirata a Lovecraft da una casa realmente esistente, «maledetta o nutrita di cadaveri», a Providence.

Antichi orrori che si risvegliano, aure demoniache, il soprannaturale che opprime la vita quotidiana: sono questi i temi che Lovecraft padroneggia come nessun altro. E sono i temi anche del celebre L’orrore a Red Hook: la precisione con cui riporta alcune formule usate durante rituali esoterici ha convinto molti che lo scrittore fosse un affiliato di una setta occulta. Verità o ennesima leggenda fiorita intorno al mito del genio di Providence? Quello che è certo è che queste due gemme oscure della letteratura dell’incubo...

Traduzione di Luigi Coppé
Edizione integrale

La metamorfosi è il racconto più celebre di Kafka, un capolavoro immortale che ha superato i confini della letteratura fino a cambiare per sempre l’immaginario collettivo.

Chi non si è mai svegliato rabbrividendo dall’orrore, in un mondo e in un corpo che non gli sembravano più familiari, ma ostili e sgradevoli? È quello che succede a Gregor Samsa, commesso viaggiatore che senza alcun motivo logico perde la parola, l’identità, la sua stessa natura, fino a diventare una bestia degna di ribrezzo e odio. La scrittura di Kafka – asciutta, fredda, quasi asettica e perciò paradossalmente ancora più forte e spietata – tocca in queste pagine nuove vette, raggiunge picchi inesplorati, scandaglia...

Edizione integrale
Traduzione di Daniela Paladini

Lady Susan è una donna energica, intelligente, senza scrupoli, che si diverte a giocare con i sentimenti degli uomini.
La città di provincia, le chiacchiere dei salotti, le ferree regole dell’universo piccolo-borghese: in questa breve opera gli ingredienti per entrare nello straordinario mondo della Austen ci sono tutti. L’autrice inglese ha saputo dipingere il suo tempo con grazia ed eleganza, ma ne ha lasciato accuratamente emergere, con le stesse armi tipiche di quei salotti (arguzia, bon ton, ironia), gli aspetti più retrogradi, rivelandosi donna di spirito e femminista ante litteram

Edizioni integrali
Traduzione di Daniela Palladini


Ogni racconto di Poe è un inquietante biglietto di sola andata per il cuore profondo dell’orrore. «Non c’è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l’interesse del lettore che deve giungere all’ultima riga per comprendere la soluzione finale», scriveva Baudelaire.
Le dieci storie di questa raccolta, tra cui i celeberrimi Il gatto nero e Il cuore rivelatore, sono proprio così: capolavori indimenticabili nei quali il macabro s’allea col delitto, l’incubo con la follia, l’amore con la morte. Sono un labirinto, una pianta carnivora che non lascia più la preda; il lettore che, anche solo per caso, si lasci attirare dalla prima parola, non può più tirarsi indietro.

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Edizione integrale
Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Alessandra Di Lernia


Per i Kampf l’organizzazione del ricevimento, a cui sono invitati i maggiorenti della città, è un’occupazione serissima.
Tutto deve funzionare alla perfezione, come il meccanismo di un prezioso orologio. Proprio per questo, il ballo, che dovrebbe segnare l’ingresso della famiglia nell'alta società parigina, è un sogno tanto per la madre, volgare e arcigna parvenue, quanto per la quattordicenne Antoinette, che però ne rimane esclusa. Con una scrittura precisa e senza fronzoli, Irène Némirovsky racconta la vendetta che Antoinette saprà prendersi.

Edizione integrale
Cura e traduzione di Luisa De Nardis


Le notti bianche è, insieme a Delitto e castigo, la più amata e la più letta delle opere di Dostoevskij. Protagonista è la figura del sognatore, nella cui esistenza, chiusa in un mondo di fantasticherie, irrompe per un breve attimo la giovane Nasten’ka.
Simbolo del pulsare delle emozioni, Nasten’ka offrirà per la prima volta al sognatore scampoli di vita vera, finché una sua lettera, con l’annuncio delle proprie nozze, non lo “risveglierà” per riportarlo al suo destino di illusioni. Sullo sfondo di una Pietroburgo deserta e quasi magica, si inserisce l’intenso dialogo tra i due protagonisti, pure voci, la cui identità è l’oggetto stesso delle loro riflessioni e della loro...

AUSTEN, Orgoglio e pregiudizio
M. SHELLEY, Frankenstein
C. BRONTË, Jane Eyre
E. BRONTË, Cime tempestose
A. BRONTË, Agnes Grey
G. ELIOT, Il velo dissolto
WOOLF, Gita al faro


Edizioni integrali


Sette magnifiche signore, sette magnifici romanzi al femminile che percorrono più di un secolo di storia della letteratura inglese. A cominciare da Orgoglio e pregiudizio, le vicende della famiglia Bennet e delle loro cinque figlie da maritare, così magistralmente raccontate da Jane Austen in uno spaccato ironico e intelligente dei vizi e delle virtù della borghesia inglese della sua epoca. Per passare al celebre Frankenstein di Mary Shelley, prova eccellente di narrativa gotica dove il “mostro” è la perfetta sintesi delle nostre paure. E...

Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Alessandra Mulas
Edizione integrale


In autunno i contadini accendono grandi fuochi sui campi ormai mietuti e pieni di stoppie per purificare la terra e prepararla ai prossimi raccolti. Les Feux de l’automne accompagna i suoi protagonisti dall’inizio della prima guerra mondiale alla fine della seconda. I due violentissimi conflitti sono come grandi falò: travolgono e cambiano la vita e il destino di Thérèse e dei suoi uomini, uno morto nella prima guerra, l’altro da essa distrutto nell’animo e reso un essere cinico per il quale contano solo i propri interessi. Finché non arriva la seconda guerra mondiale a cambiare di nuovo le sorti di Thérèse e della sua famiglia.

«Vedi», le diceva, «sono...