James Joyce


nacque il 2 febbraio 1882 a Rathgar, sobborgo di Dublino. Fece i suoi primi studi presso i gesuiti e nel 1898 si iscrisse allo University College di Dublino, dove si laureò nel 1902. Nel 1904 si trasferì a Trieste dove in breve divenne amico di intellettuali e scrittori, tra i quali Italo Svevo. Dopo lo scoppio della prima guerra mondiale si trasferì a Zurigo e poi a Parigi, per tornare di nuovo nella città svizzera poco prima della sua morte, avvenuta il 13 gennaio 1941. Autore di un capolavoro ancora oggi unico nel suo genere come l’Ulisse, è forse lo scrittore che più d’ogni altro ha contribuito alla nascita della letteratura moderna. La Newton Compton ha pubblicato Gente di Dublino, Ritratto dell’artista da giovane e l’Ulisse in una nuova traduzione.

Ulisse • Gente di Dublino • Ritratto dell’artista da giovane • Poesie

Ulisse a cura di Enrico Terrinoni
Traduzione di Enrico Terrinoni con Carlo Bigazzi

Gente di Dublino • Ritratto dell’artista da giovane • Poesie
Cura e traduzione di Marina Emo Capodilista

Edizioni integrali


Dalle poesie giovanili al capolavoro della maturità, questa raccolta consente di seguire l’evoluzione stilistica di James Joyce e insieme di apprezzare il costante ritorno e il riverberare di certi temi. I quindici racconti che compongono Gente di Dublino, primo grande esito narrativo di Joyce e sono lo specchio di un’Irlanda avvilita, frustrata, delusa: prigionieri della noia, dell’angoscia, dell’atrofia dilagante, aridi e accidiosi i protagonisti di...

Cura e traduzione di Marina Emo Capodilista
Introduzione di Mario Praz
Edizione integrale


Il Ritratto dell’artista da giovane è la storia di una mente creativa: un’educazione intellettuale, insomma, piuttosto che sentimentale. Attingendo ampiamente alla propria biografia, Joyce racconta, in uno stile mirabile per inventiva e fantasia, la formazione della personalità del giovane protagonista Stephen Dedalus, il suo alter ego, dall’infanzia nel collegio gesuita alla scoperta della vocazione per l’Arte. Sembra proprio che parli Joyce per bocca di Dedalus, quando dice: «Tenterò di esprimere me stesso in qualche modo di vita o di arte, quanto più potrò liberamente e integralmente, adoperando per difendermi le sole armi che mi concedo di...

A cura di Enrico Terrinoni
Traduzione di Enrico Terrinoni con Carlo Bigazzi
Edizione integrale


Ulisse di James Joyce, sin dal giorno della sua pubblicazione – il 2 febbraio del 1922, quarantesimo compleanno dell’autore – era destinato a mutare radicalmente le sorti della letteratura contemporanea. Il romanzo è la cronaca di una giornata reale, un inno alla cultura e alla saggezza popolare, e il canto di un’umanità rinnovata. L’intera vicenda si svolge in meno di ventiquattro ore, tra i primi bagliori del mattino del 16 giugno 1904 fino alle prime ore della notte del giorno seguente. Il protagonista principale, l’ebreo irlandese Leopold Bloom, non è un eroe o un antieroe, ma semplicemente un uomo di larghe vedute e grande umanità,...

Cura e traduzione di Marina Emo Capodilista
Edizione integrale

Cronache della paralisi spirituale, politica e sociale di una città, i quindici racconti che compongono Gente di Dublino, primo grande esito narrativo di Joyce e opera fondamentale della letteratura europea contemporanea, sono lo specchio di un’Irlanda avvilita, frustrata, delusa: prigionieri della noia, dell’angoscia, dell’atrofia dilagante, impantanati nell’accidia più bieca, inariditi nell’animo e nei sentimenti, schiacciati da un ristagno generale che toglie ogni energia e impedisce l’azione, i protagonisti di queste storie apparentemente banali, di questi casi quotidiani privi di rilievo, di questi meccanismi consueti del comportamento umano tentano invano di fuggire...