Mark Twain


pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens, nacque a Florida (Missouri) nel 1835. Ex tipografo ed ex battelliere, scrisse, dopo la guerra civile, i suoi capolavori, legati alla stagione dell’infanzia e al paesaggio del Mississippi: Le avventure di Tom Sawyer (1876) e Le avventure di Huckleberry Finn (1884), entrambi pubblicati dalla Newton Compton. Morì a Redding nel 1910.

Cura e traduzione di Riccardo Reim
Edizione integrale


Una bizzarra coincidenza, una prodigiosa rassomiglianza, uno scambio di vestiti fatto per gioco da due ragazzi… Su tali semplici elementi è costruito questo celebre libro di Mark Twain, che attinge a un motivo ricorrente della narrativa universale: lo scambio di ruoli. È quanto fanno Edward, erede al trono d’Inghilterra, e il piccolo vagabondo Tom Canty, rischiando, senza volere, di non poter più tornare indietro, vittime di loschi trafficanti o di funzionari ottusi. Tom e Edward (il futuro Edoardo VI, figlio di Enrico VIII, che passerà alla storia come uno dei sovrani più illuminati) vivranno innumerevoli avventure, e quindi la “favola con morale” troverà il suo lieto fine. Twain...

A cura di Riccardo Reim
Traduzione integrale condotta sull’edizione americana


«Tutta la letteratura americana moderna viene da un libro di Mark Twain che si intitola Le avventure di Huckleberry Finn. È il miglior libro che possediamo. Non c’era niente prima. E non c’è stato niente di altrettanto buono, dopo». Tale la perentoria, concisa affermazione di Ernest Hemingway, che riconosce allo scrittore l’indiscutibile merito di segnare con estrema forza e chiarezza – proprio attraverso la straordinaria logorrea gergale del protagonista di questo romanzo sarcastico, irriverente e tenero al tempo stesso – il passaggio dalla cultura semi-coloniale della Nuova Inghilterra a una nuova, autonoma cultura americana, influenzando intere generazioni...

Introduzione di Sergio Campailla
Traduzione di Mariagrazia Bianchi Oddera
Edizione integrale


Qual è il segreto dell’infanzia? E perché, una volta che è passata, siamo disposti più a rimpiangerla che a capirla? Tom Sawyer, il protagonista del capolavoro di Mark Twain, è un ragazzo che conosce questo segreto e perciò la vita per lui è come una fontana sempre viva e zampillante. Tom non cede alla noia, rifiuta la logica repressiva della realtà costruita dagli adulti, disegna un cerchio magico in cui invita a entrare il lettore. Non ha fretta di crescere, e si muove giocando nel tempo eterno dell’immaginazione creativa. Eroe di vicende che conducono al successo e alla fama, Tom Sawyer è insieme una metafora dell’America della frontiera,...