Riccardo Reim


(1953-2014), scrittore, regista, attore, ha pubblicato i romanzi Lettere libertine (nuova edizione 2008) e Il tango delle fate (2009), i saggi Il cuore oscuro dell’Ottocento (2009) e Parola di Eros (2010) e la raccolta di racconti Segnali notturni (2011). Per la Newton Compton ha curato, fra l’altro, numerose traduzioni di classici (Dumas, Hugo, Diderot, Dickens, Twain, Zola) e le fortunate antologie I magnifici 7 capolavori della letteratura erotica e I grandi romanzi gotici.

Con una premessa dell’autore
Cura e traduzione di Riccardo Reim
Edizione integrale

Nicholas Nickleby, un giovane gentiluomo di “belle speranze”, ridotto in miseria insieme con la madre e la sorella dalla improvvisa morte del padre, si getta ingenuamente nelle spire di tremendi individui, uno dei quali è il suo stesso zio, vera anima nera di tutta la vicenda. Da quando Nicholas intraprende il viaggio che lo porterà da Londra allo Yorkshire, nella lurida “scuola” di Master Squeers per ragazzi abbandonati, alla ricerca di un lavoro e di se stesso, anche i lettori, trascinati dalla ineffabile potenza narrativa di Charles Dickens, viaggiano con lui attraverso le più spietate desolazioni della cattiveria umana e l’infinito calore di una...

Introduzione di Riccardo Reim
Cura e traduzione di Paola Faini
Edizione integrale


Accompagnato da ininterrotta fortuna, riconfermata dal successo del film di Francis Ford Coppola, Dracula di Bram Stoker è l’ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso: spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell’immaginario collettivo, impongono un genere, divengono un simbolo. «Una figura», notava Thomas Wolf, «che costringe a confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l’amore e i loro reciproci legami», cosicché «il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere,...

Cura e introduzione di Riccardo Reim
Edizione integrale


A Giuseppe Garibaldi, del quale fu sincero amico ed entusiasta ammiratore, Alexandre Dumas dedicò due libri: queste Mémoires de Garibaldi redatte nel 1860 e I garibaldini, scritto l’anno successivo, al seguito della spedizione dei Mille. Le gesta del protagonista dell’Unità d’Italia rivivono nella narrazione dumasiana come in un moderno reportage giornalistico, attraverso conversazioni, lettere, appunti, testimonianze, aneddoti. Tutto l’infiammato, esaltante clima delle spedizioni garibaldine è ricostruito senza retorica e con una sobria fedeltà ai fatti, così come l’irripetibile atmosfera di un’epoca ormai lontanissima di sentimenti “belli” e “nobili”, di cuori puri, di...

• Gervaise de Latouche, Il portinaio dei certosini
• Sade, Le 120 giornate di Sodoma
• Anonimo, Memorie di una cantante tedesca
• Sacher-Masoch, Venere in pelliccia
• da «La Perla»: Sub Umbra e La rose d’amour
• Oscar Wilde, Teleny

Edizioni integrali
A cura di Riccardo Reim

Il presente volume è il logico e necessario complemento a I magnifici 7 capolavori della letteratura erotica, così favorevolmente accolto dai lettori. In questa seconda silloge sono comprese opere altrettanto importanti e leggendarie di quel filone sotterraneo ed eversivo della cultura che tanta importanza ha avuto nella storia del pensiero e del costume in nome di una coraggiosa e salutare provocazione. Da due capolavori indiscussi – e curiosamente opposti...

A cura di Riccardo Reim

Giudiziosa e assennata, la giovane Thérèse racconta con dovizia di particolari le proprie esperienze e peripezie sessuali, parlando «allo spirito e al cuore», senza preoccuparsi troppo degli «imbecilli mortali» o dei «censori irascibili» che potranno fraintenderla. Ma la graziosa protagonista è sì una libertina, ma è anche e soprattutto – spesso non senza ironia – philosophe, come viene sottolineato fin dal titolo: ogni aneddoto scabroso che racconta diventa il pretesto per una dissertazione sull’esistenza, l’amore, la religione o le leggi. Ogni passo sulla via del piacere diventa un piccolo, esemplare trionfo dei sensi e dell’Illuminismo. Per scrivere questo romanzo erotico, che è anche una feroce satira contro...

Introduzione di Riccardo Reim

Memoirs of a Woman of Pleasure (meglio conosciuto come Fanny Hill) è considerato il romanzo erotico per antonomasia. Venne pubblicato in due parti, la prima nel 1748 e la seconda nel 1749, e da allora non manca di suscitare scandali, pruriti e censure. Fanny, eroina di successo dalla storia a lieto fine, entusiasta del piacere e al tempo stesso curiosamente moralista, subisce la seduzione misteriosa della passione e ce lo narra con il cuore, senza finzioni e senza falsi pudori. Ed è proprio questa la forza del libro: la naturalezza con la quale mostra in ogni occasione quanto il sesso sia un linguaggio e niente altro, e come il corpo sia, prima che veicolo di salute o peccato, pura espressione vitale....

Cura e traduzione di Riccardo Reim

Più che un libro, Gamiani si potrebbe definire una leggenda. Quest’opera tanto citata, discussa e ancora così poco letta (uno dei testi più famosi, in assoluto, della letteratura clandestina dell’Ottocento, di cui può senz’altro essere definito un «classico») è nondimeno tipica di un’epoca e di un clima che essa trasferisce con estrema chiarezza su un terreno condannato e nascosto, ovvero quello del racconto erotico. L’eroina che dà il titolo al libro è la bellissima, misteriosa, onnivora contessa Gamiani (italiana, secondo un’altra ben nota convenzione esotica del Romanticismo europeo), con la sua inappellabile condanna all’insoddisfazione, all’inesauribile ricerca di un compimento impossibile che...

Introduzione di Riccardo Reim

Le undicimila verghe, scriveva Louis Aragon, non è un libro erotico, è un gioco: «È un libro in cui tutta l’abilità di Apollinaire e la sua conoscenza di una certa volgarità conturbante vengono alla luce a spese della sincerità e della vita. Ma è forse il libro di Apollinaire in cui l’humor si mostra con maggiore purezza».
Nella trama (se di trama si può parlare) galleggiano tutte le immagini e le situazioni tipiche della tradizione del feuilleton, dei romanzi sentimentali di infimo gusto e degli opuscoli erotici d’accatto, immancabilmente ambientati tra grandi alberghi di frontiera, vagoni ferroviari di prima classe e transatlantici di lusso in cui si muovono enigmatiche avventuriere e nobili...

Introduzione di Riccardo Reim

Questo trasgressivo romanzo erotico fu veramente scritto da Hoffmann, forse il più moderno e inquietante tra gli scrittori del Romanticismo, cui si deve, tra gli altri, il capolavoro Gli Elisir del Diavolo? È una domanda che resterà senza risposta, probabilmente. Ma, in ogni caso, è molto hoffmanniana la giovinetta protagonista del racconto, che attraversa imperturbabile, come una vittima predestinata, le più disparate e morbose esperienze sessuali. Suor Monika conserva inalterato il suo profilo di fredda sacerdotessa dell’Eros, di cui pure celebra, con encomiabile slancio, i riti perversi. Curiosamente, il personaggio della protagonista – inerme vittima esposta a violenze, sopraffazioni e sevizie eseguite...

Introduzione di Riccardo Reim

Nell’ipocrita e perbenista Inghilterra vittoriana, in cui la grassoccia regina impone alla corte lunghe passeggiate, conversazioni irreprensibili e una condotta assolutamente immacolata, un uomo affida la memoria di sé e del suo tempo a una monumentale, straripante, smisurata autobiografia (ben undici volumi, per un totale di circa 4200 pagine e oltre un milione di parole) in cui si parla pressoché esclusivamente di sesso con una sorta di maniacale devozione. L’autore stesso ne volle fare un’edizione ridotta più adatta al grande pubblico, ma non per questo meno hard. In questo sterminato “diario”, l’erotismo – considerato, ovviamente, in tutte le sue possibili variazioni – diviene un obiettivo assoluto e...

• Thérèse Raquin
• Il ventre di Parigi
• Lo scannatoio
• Nana
• Dietro la facciata
• Al Paradiso delle Signore
• Germinal
• La bestia umana
• L’attacco al mulino

Cura e introduzione di Riccardo Reim
Edizioni integrali


Émile Zola volle essere lo storico della vita privata della sua epoca (Secondo Impero e Terza Repubblica) così come Balzac lo era stato della Restaurazione e della Monarchia di Luglio. Ma se la Comédie humaine gli suggerisce il progetto e le dimensioni dell’opera, peculiare di Zola è il tentativo di interpretare i fenomeni morali e sociali attraverso le dottrine – alquanto semplificate - di Taine, di Darwin e di Claude Bernard. Lo scrittore, però, non si lascia mai realmente “legare le mani” da alcuna teoria;...

A cura di Riccardo Reim
Edizione integrale


Il Circolo Pickwick
è il libro che rese di colpo famoso il ventiseienne Charles Dickens, aprendogli la strada del successo. Con mano felicissima e impareggiabile fertilità inventiva, lo scrittore tratteggia personaggi e situazioni paradossali sullo sfondo della vecchia Inghilterra cordiale e ricca di umanità, eccentrica e truffaldina: bizzarri gentiluomini, vecchie zitelle a caccia di marito, ladruncoli impenitenti, servette pettegole, domestici astuti, bellimbusti imbecilli, ragazze seducenti si agitano in un microcosmo esilarante ma al tempo stesso percorso da sottili inquietudini… Perché Il Circolo Pickwick non è soltanto un capolavoro dell’umorismo, ma anche – come è stato giustamente...

Herman Melville
Robert L. Stevenson
Joseph Conrad
Rudyard Kipling
Jack London


La raccolta comprende alcuni romanzi brevi, tra i più rappresentativi del genere (Billy Budd il marinaio, I Merry Men, La spiaggia di Falesà, Il negro del «Narciso», Tifone, Capitani coraggiosi e Racconti della pattuglia guardiapesca). Attraversiamo i mari delle Americhe e d'Europa, di volta in volta accompagnati dalla rigida morale vittoriana di Stevenson, dalla genuina passione di Melville, dalla fervida e colorata immaginazione di Kipling, dall'affascinante e raffinata narrazione di Conrad, dalla scrittura qui allegra e pervasa di giovanile spensieratezza di London. Con una scelta di letture in cui il mare e l'avventura sono i protagonisti indiscussi,...

Edizione integrale
Introduzione di Riccardo Reim


Il castello di Otranto
è oggi unanimamente considerata il capostipite del romanzo gotico, la prima opera fantastica della letteratura inglese moderna: da Clara Reeve alla Radcliffe, da William Beckfard a Charles Robert Maturin fino al Poe di The Fall of the House of Husher, tutti, in varia misura, si troveranno a dover fare i conti con Walpole e le sue misteriose, inquietanti fantasie visionarie gremite di giganti spettrali, elmi magici, quadri parlanti, sotterranei labirintici che hanno inaugurato un vero e proprio genere letterario.

Introduzione di Riccardo Reim
Cura e traduzione di Anna Banti
Edizione integrale


La Fiera delle Vanità
è unanimemente considerato il capolavoro di William Makepeace Thackeray, nonché uno dei più notevoli romanzi dell’Ottocento inglese. Pubblicato a fascicoli mensili tra il 1847 e il 1848 (e subito dopo in volume), ottenne in breve un successo talmente clamoroso da impensierire Charles Dickens, fino allora beniamino incontrastato del pubblico anglosassone. Con straordinaria abilità, Thackeray dipinge un vasto affresco della Londra dei primi anni del secolo, caustico e spietato quanto preciso ed efficace: una Londra rievocata con grande gusto scenografico, sterminato palcoscenico rigurgitante di personaggi corrotti e immorali, stupidi e...

Aforismi, pensieri, paradossi, delizie

Cura e traduzione di Riccardo Reim


Troppo spesso Oscar Wilde è stato frettolosamente relegato al rango di caustico battutista, distillatore di scintillanti aforismi buoni a tutti gli usi. In realtà, nell’opera wildiana trova espressione in forme fulminanti e paradossali una concezione modernissima dell’arte e della vita, feroce critica ante litteram della “cultura di massa”. Articolato in capitoli tematici e introdotto da un ampio saggio che ricostruisce à rebours il personaggio dello scrittore a partire dal processo che ne segnò la rovina e il fulmineo declino, questo volume insegue fin nelle pieghe del Wilde meno noto le sue intuizioni più spiazzanti, le espressioni più brillanti del suo...

A cura di Riccardo Reim
Edizione integrale


Les Mystères de Marseille (pubblicato nel 1867, stesso anno di Thérèse Raquin), giovanile incursione di Émile Zola nel feuilleton, è una sorta di esperienza di laboratorio assai significativa per lo scrittore. È qui, infatti, che si rivela il suo «metodo giornalistico» adottato in seguito per il grande ciclo dei Rougon-Macquart, il metodo «inevitabile» e «spietato» che farà nascere romanzi come L’assommoir, Nana, La bête humaine, Germinal. Banco di prova, specchio rivelatore di un difficile apprendistato, Les Mystères de Marseille viene presentato qui in una traduzione del 1885 (riveduta da Riccardo Reim) che conserva a queste insolite pagine di Zola un curioso sapore d’epoca.

«I fuggitivi...

Cura e traduzione di Riccardo Reim
Edizione integrale


Little Lord Fauntleroy, sesto romanzo di Frances Hodgson Burnett, apparve a puntate sul «St. Nicholas Magazine» nel novembre 1885 per giungere nelle librerie pochi mesi dopo, immediatamente divorato (è davvero il caso di dirlo) da centinaia di migliaia di lettori (anzi lettrici: pensato come romanzo per bambini, il libro suscitò un interesse quasi morboso soprattutto fra le madri) e raggiungendo in breve la vertiginosa tiratura di mezzo milione di copie. Il “piccolo Lord” divenne subito un personaggio proverbiale, un vero e proprio fenomeno di costume, addirittura una moda nell’abbigliamento dei ragazzi, e da oltre un secolo continua a essere un evergreen… Come è stato notato, il...

A cura di Riccardo Reim
Traduzione di Luisa Collodi
Edizione integrale


Romanzo che esplora la vita del popolo ai tempi di Napoleone III, Lo scannatoio è ancora riconosciuto come uno dei capolavori di Émile Zola. È incentrato sulla figura di Gervaise, lavandaia e poi stiratrice, il cui impossibile riscatto dalla miseria si riflette nel destino di uomini consumati dall’alcool e dall’indigenza nel quartiere della Goutte-d’Or, brulicante cosmo popolare che risulta alla fine l’autentico protagonista della vicenda. L’Assommoir del titolo, l’osteria-scannatoio, ne è insieme l’epicentro e il luogo di più marcata connotazione simbolica: tutti prima o dopo vi arrivano, sognando di evadere ma in realtà innescando il processo della propria...

Cura e traduzione di Riccardo Reim
Edizione integrale


Pubblicato in volume nel 1911, Il giardino segreto è ormai entrato a buon diritto (grazie anche al cinema, che di recente ne ha rinnovato la popolarità con la versione prodotta da Francis Ford Coppola e interpretata, fra gli altri, da Maggie Smith) fra gli “evergreen” della letteratura per ragazzi (e non solo) del XIX secolo. È la storia della piccola, “brutta” Mary Lennox, una bambina viziata, scontrosa e dispotica che, rimasta sola al mondo, viene mandata a vivere con uno zio, il nobile ed eccentrico Archibald Craven, in un antico castello in mezzo alla brughiera dello Yorkshire su cui sembra gravare una sorta di maledizione… Mary riuscirà pian piano a dirimere tutti gli enigmi...

A cura di Riccardo Reim
Traduzione integrale condotta sull’edizione americana


«Tutta la letteratura americana moderna viene da un libro di Mark Twain che si intitola Le avventure di Huckleberry Finn. È il miglior libro che possediamo. Non c’era niente prima. E non c’è stato niente di altrettanto buono, dopo». Tale la perentoria, concisa affermazione di Ernest Hemingway, che riconosce allo scrittore l’indiscutibile merito di segnare con estrema forza e chiarezza – proprio attraverso la straordinaria logorrea gergale del protagonista di questo romanzo sarcastico, irriverente e tenero al tempo stesso – il passaggio dalla cultura semi-coloniale della Nuova Inghilterra a una nuova, autonoma cultura americana, influenzando intere generazioni...

A cura di Riccardo Reim
Edizione integrale


Quasimodo, il “gobbo di Notre-Dame”, ed Esmeralda, la bellissima zingara di cui tutti si innamorano, sono i personaggi del romanzo che hanno maggiormente suggestionato generazioni di lettori. A queste due figure, e in particolare al “gobbo”, si sono ispirati numerosi film di successo come anche il recente musical di Riccardo Cocciante. Ma nel popolarissimo romanzo di Victor Hugo – cronaca fantastica dell’“autunno del Medioevo” – a dominare la narrazione appassionante, più che i singoli personaggi, è la folla brulicante di Parigi, sono i mendicanti della Corte dei Miracoli, i preti, gli scudieri del re e soprattutto la misteriosa, labirintica macchina della cattedrale.

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A cura di Riccardo Reim
Edizione integrale


L’appassionante vicenda di Edmond Dantès che, ingiustamente condannato e imprigionato, riesce a vendicarsi dei suoi nemici grazie al tesoro dell’abate Faria, conserva ancora oggi inalterato tutto il suo fascino, continuando a ispirare riduzioni cinematografiche e televisive (come quella che si è avvalsa della magistrale interpretazione di Gérard Depardieu). Pubblicato per la prima volta en feuilleton sul «Journal des Débats» nel 1844, dopo il clamoroso successo dei Misteri di Parigi di Eugène Sue, Il Conte di Montecristo seppe conquistare, fin dalle prime puntate, migliaia e migliaia di lettori, facendo diventare di colpo Edmond Dantès uno dei “supereroi” più amati dalla fantasia popolare e...

A cura di Riccardo Reim
Edizioni integrali


Lugubri castelli infestati da spettri, sinistre apparizioni notturne, giovani eroine preda di indescrivibili orrori, tenebrosi e fatali persecutori, mostri, licantropi, vampiri... Il romanzo “gotico”, dal Castle of Otranto di Walpole (1764) al Melmoth di Maturin (1820) – per indicare due libri che, secondo una certa convenzione, segnerebbero gli estremi cronologici del fenomeno – è davvero soltanto questo cupo bric-à-brac di luoghi, personaggi e situazioni? O invece la narrativa gotica, con il suo «sublime del terrore», in reazione al predominio della ragione e del common sense, nasconde angosce e inquietudini che oggi torniamo a sentire sorprendentemente vicine?... Attraverso i capolavori dei...

Edizione integrale curata e annotata da Riccardo Reim
Traduzione di E. De Mattia


In questo grande romanzo, tra i più importanti della letteratura francese, Victor Hugo riversa gran parte della sua esperienza umana e sociale, per costruire una storia di fatica, esilio e povertà. Un'epopea della miseria che vede protagonisti alcuni indimenticabili personaggi, come Jean Valjean, Cosette, Fantine, anti-eroi di una socialità contraddittoria come solo quella della Parigi dell'800 poteva essere, capaci di incredibili e commoventi delicatezze. Una storia in cui i sentimenti di frustrazione e di rivalsa segnano il ritmo incalzante dell'intero racconto, magistrale e irripetibile per l'autenticità delle emozioni e per la complessità della trama...

Cura e traduzione di Riccardo Reim
Edizione integrale


La Tulipe noire viene pubblicato da Alexandre Dumas nel 1850, sei anni dopo l’enorme successo dei Les Trois Mousquetaires (seguito dagli altri due romanzi della trilogia, Vingt ans après e Le Vicomte de Bragelonne) e del Comte de Monte-Cristo, quando lo scrittore è ormai divenuto un beniamino del grande pubblico francese. Ambientato negli anni della cosiddetta “bolla dei tulipani”, nella laboriosa Olanda repubblicana del Seicento che vide l’ascesa di quella prospera e raffinata borghesia tramandataci dai dipinti di Rembrandt e di Vermeer, il romanzo narra un vero e proprio caso di spionaggio industriale e al tempo stesso una delicata, insolita storia d’amore. Intorno al favoloso...

Introduzione di Riccardo Reim
Traduzione di Franco Prattico
Edizione integrale


Defoe è concordemente giudicato dalla critica uno dei creatori del realismo moderno, e Robinson Crusoe (ritenuto da alcuni il suo capolavoro) è senz’altro uno dei libri più celebri e amati di tutta la letteratura inglese. Generazioni e generazioni di lettori di ogni Paese e ogni età – anche giovanissimi – sono approdati sull’isola deserta con l’intrepido naufrago, hanno sfidato con lui le forze contrarie della natura, hanno partecipato ai suoi sforzi umili, tenaci e vittoriosi, hanno stretto amicizia con Venerdì… Ma Robinson Crusoe è molto più di uno splendido romanzo di avventure: è anche un’opera straordinaria (divenuta in breve un vero paradigma per...

Cura e traduzione di Riccardo Reim (Bartleby, lo scrivano e Chicchirichì!)
Traduzione di Flaminio Di Biagi (Billy Budd, marinaio)
Edizioni integrali


Bartleby è il nome di un grigio, sparuto impiegato di Wall Street che, senza fornire spiegazione alcuna, man mano rinuncia al suo lavoro di copista e rimane immobile in silenzio a fissare un muro, impervio a ogni tentativo di persuasione, mite e rispettoso ma graniticamente risoluto... In questo straordinario racconto (fra i più belli dell’intera letteratura americana) Melville dimostra da grande maestro di saper trattare con sottile humour e felice leggerezza anche temi angosciosi e ossessionanti come la follia, la predestinazione, l’incomunicabilità, l’alienazione; temi che tornano...

Introduzione di Riccardo Reim
Cura e traduzione di Elena Grillo
Edizione integrale


Catherine Morland, la protagonista del romanzo, è invitata a trascorrere qualche giorno presso l’ex abbazia di Northanger, residenza della famiglia del giovane pastore anglicano con cui si è fidanzata, e che la crede una ricca ereditiera. Suggestionata dal luogo e ancor più dalle intense letture di romanzi dell’orrore all’epoca in gran voga, la giovane vive alterando banali eventi quotidiani alla luce di immaginarie atmosfere di terrore. Una serie di malintesi, frutto della sua fantasia sovreccitata, mette a repentaglio il rapporto sentimentale appena nato, pregiudicato anche dalla scoperta delle sue reali condizioni economiche. Celebrazione dei riti di...

A cura di Riccardo Reim
Edizione integrale


Salutato fin dal suo apparire, nel 1873, da un eccezionale successo di pubblico, Il giro del mondo in 80 giorni è forse ancora oggi il romanzo più famoso e amato di Jules Verne: il flemmatico, inscalfibile, metodico Phileas Fogg e il suo fedele cameriere Passepartout formano un’indimenticabile coppia, ormai stabilmente entrata a far parte dell’immaginario di intere generazioni. I lettori (giovani e non), sono affascinati – anzi, “sedotti”, come scrisse Jean Cocteau, che di questo libro fu un fervente ammiratore – dalla pirotecnica girandola di avventure nei luoghi più disparati del globo, che la fantasia dello scrittore riesce a rendere meravigliosamente “possibili”, trasmettendoci la stessa...

Introduzione di Riccardo Reim
Traduzione di Paolo Bussagli
Edizione integrale


Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato “apprendista stregone”, espressione di una visione apocalittica della scienza, la creatura di Frankenstein è tuttora la raffigurazione del “mostro” per eccellenza, materializzazione vivente delle nostre paure. Mary Shelley, cresciuta in un ambiente intellettuale di prim’ordine (nell’Inghilterra tra Sette e Ottocento), scrive – ispirandosi ai miti di Faust e Prometeo – uno dei più famosi bestseller di ogni tempo, che fin dal suo apparire (1818) suscita grandissima impressione e scandalo, guadagnandosi migliaia di lettori e rendendo di colpo famoso il nome della sua autrice. Oggi Frankenstein fa ormai parte...