George Orwell


pseudonimo di Eric Arthur Blair, nacque in India nel 1903 e morì a Londra nel 1950. Giornalista, critico letterario, opinionista, Orwell è oggi considerato uno dei maggiori autori di lingua inglese del Novecento. Partecipò alla guerra civile spagnola contro Franco e formulò una dura critica dello stalinismo da posizioni socialiste. Non ha mai abbandonato quelle posizioni, che sono del resto le più legittime per una doverosa critica dello stalinismo. La Newton Compton ha pubblicato 1984, La fattoria degli animali, Omaggio alla Catalogna, Senza un soldo a Parigi e a Londra, Giorni in Birmania e il volume unico I capolavori (La fattoria degli animali; 1984; Senza un soldo a Parigi e a Londra; Giorni in Birmania; Omaggio alla Catalogna).

In uscita il: 19/05/2022
 

Cura e traduzione di Andrea Binelli
Edizione integrale


Senza un soldo a Parigi e a Londra (1933) è il romanzo d’esordio di George Orwell, che contamina naturalismo e satira, elementi tipici di tutta una produzione letteraria meno mitizzata ma altrettanto fondamentale di quella delle utopie negative. Il protagonista è un giovane inglese che vive con entusiasmo la Parigi maleducata ed effervescente dei quartieri popolari ma, per una serie di contrattempi, si ritrova a fare letteralmente la fame. Così, determinato a uscire da quell’inferno, torna a Londra, in patria, solamente per scoprire che lo attende un altro inferno, seppure completamente diverso.

In uscita il: 19/05/2022
 

Cura e traduzione di Andrea Binelli
Edizione integrale


Durante i cinque anni in cui presta servizio come agente della Polizia Imperiale Indiana in Birmania, l’attuale Myanmar, George Orwell matura due scelte di vita cruciali: diventare scrittore e schierarsi con gli ultimi. Non a caso al centro del suo secondo, splendido romanzo, Giorni in Birmania (1934), c’è un personaggio introverso e logorato da una ribellione interna contro la violenza razzista e l’ipocrisia della retorica imperialista, la stessa che impone precetti beghini e soffocanti alle comunità inglesi negli avamposti coloniali.

Introduzione di Francesco Laurenti
Traduzione di Francesco Laurenti e Fabio Morotti
Edizione integrale


Omaggio alla Catalogna (1938) è un resoconto avventuroso, spesso ironico e per nulla politically correct, della Guerra Civile Spagnola a cui Orwell partecipò in prima persona, arruolandosi come volontario nelle milizie del POUM (Partito Obrero de Unificación Marxista), una delle varie forze di sinistra del Fronte Repubblicano. Orwell arrivò in Spagna per difendere la Repubblica, combattere il fascismo e reagire al colpo di stato del caudillo Franco, attratto dall’utopia di una rivoluzione socialista; alla fine, dopo esser stato raggiunto alla gola da una pallottola che quasi gli costò la vita, e dopo l’esperienza degli scontri a...

• La fattoria degli animali • 1984 • Senza un soldo a Parigi e a Londra • Giorni in Birmania • Omaggio alla Catalogna

A cura di Enrico Terrinoni
Traduzioni di Enrico Terrinoni, Andrea Binelli, Francesco Laurenti e Fabio Morotti


La fattoria degli animali (1945) è una favola in cui gli animali soppiantano gli umani espropriando la fattoria in cui lavorano sotto continui maltrattamenti. Dopo aver cacciato gli uomini la gestiscono autonomamente, fino a quando lo spirito rivoluzionario non sarà tradito e verranno a imporsi altre forme di sfruttamento: un’allegoria delle rivoluzioni trasformatesi in autoritarismi, o anche un esempio di letteratura per l’infanzia in cui si legge in controluce la lotta eterna tra giustizia e ingiustizia. ...

1984
George Orwell
B08R38KVQP

Cura e traduzione di Enrico Terrinoni
Edizione integrale


È in questo celeberrimo romanzo che diventa espressione comune “Big Brother”, simbolo e sinonimo di un potere dittatoriale interessato al controllo totalitario dei sudditi. 1984 è l’ultima opera di Orwell (fu pubblicato nel 1949; l’autore sarebbe morto nel gennaio del 1950) e il suo classico per eccellenza. Romanzo distopico, vede la storia di una società futuristica e disumanizzata, rigidamente divisa in classi e dominata da un’ideologia perversa che sovverte i valori basilari della civilizzazione, come anche i cardini della comunicazione, primo tra tutti il linguaggio. È, paradossalmente, sia una visione apocalittica dell’evoluzione del socialismo agli occhi di un autore...

Cura e traduzione di Enrico Terrinoni
Edizione integrale


Con La fattoria degli animali (pubblicato nel 1945) Orwell scrisse il suo testo forse più famoso, diventato ormai un vero e proprio classico. Dietro l’apparente semplicità della costruzione narrativa, infatti, con l’espediente della personificazione degli animali-personaggi, quella a cui assistiamo è una favola amara. Gli animali soppiantano gli umani, espropriando la fattoria in cui lavorano sotto continui maltrattamenti. Dopo averne cacciato gli uomini-padroni la gestiscono autonomamente, fino a quando, però, lo spirito rivoluzionario non sarà tradito e verranno a imporsi altre forme di sfruttamento tra di loro. Un capolavoro densissimo e sempre attuale, che può esser letto...