Sigmund Freud


nacque a Freiberg, in Moravia, nel 1856. Autore di opere di capitale importanza (tra le quali L’interpretazione dei sogni, Tre saggi sulla sessualità, Totem e tabù, Psicopatologia della vita quotidiana, Al di là del principio del piacere), insegnò all’università di Vienna dal 1920 fino al 1938, quando fu costretto ad abbandonare l’Austria in seguito all’annessione alla Germania nazista. Morì l’anno seguente a Londra, dove si era rifugiato insieme con la famiglia. La Newton Compton ha pubblicato tutti i saggi in volumi singoli e il cofanetto Le opere complete.

Traduzioni di Delia Agozzino, Celso Balducci, Alessandra Ozzola e Pietro Stampa
Edizioni integrali


I saggi raccolti in questo volume furono scritti tra il 1886 e il 1910 e costituiscono il primo tentativo di interpretazione psicoanalitica della malattia mentale. Gli studi inizialmente condotti da Freud sui fenomeni isterici denotano l’influenza degli insegnamenti ricevuti a Parigi da Charcot. Dopo anni di ricerche etiologiche e cliniche, Freud giunse a quell’esito che egli stesso riterrà fondamentale per la successiva nascita del pensiero psicoanalitico: Studi sull’isteria, l’opera scritta in collaborazione con Josef Breuer. Gli scritti successivi testimoniano il progressivo evolversi della sua dottrina e gli ulteriori approfondimenti...

Edizioni integrali

Le opere freudiane della giovinezza e della piena maturità vengono qui proposte in due imponenti volumi allo scopo di permettere al lettore di addentrarsi nella genesi e nell’evoluzione di un pensiero filosofico, psicologico e scientifico di rara e articolatissima complessità. Dalle prime ardite considerazioni di natura psicofisica sulle motivazioni profonde delle patologie nevrotiche e isteriche, fino ai più maturi approfondimenti delle dinamiche inconsce della psiche singola e collettiva, attraverso l’analisi dei processi della vita onirica, delle radici della sessualità, della psicopatologia quotidiana, e l’approccio all’interpretazione critica dell’arte, emerge un corpus unico, straordinariamente ricco di ipotesi...

A cura di Robert Byck
Note agli scritti freudiani di Anna Freud
Traduzione di Aldo Durante
Edizioni integrali


Nel 1884, qualche tempo dopo l’introduzione della cocaina negli Stati Uniti e in Europa, Sigmund Freud si interessò alle sue proprietà e ai suoi effetti somministrandola ai propri pazienti e facendone uso personalmente. Dopo un clamoroso insuccesso terapeutico, seguito da aspre polemiche, Freud interruppe le ricerche, ma dall’Interpretazione dei sogni sappiamo che la usava ancora nel 1895. Questo libro, che presenta al lettore gli scritti di Freud sulle esperienze con tale sostanza, è arricchito da articoli e saggi di altri ricercatori, tra cui quello del primo produttore di cocaina.

A cura di Roberto Finelli e Paolo Vinci
Traduzione di Irene Castiglia
Edizioni integrali

Con L’Io e l’Es Freud apre un nuovo capitolo dell’antropologia umana, sostituendo alla precedente teoria delle pulsioni, basata sull’opposizione tra legge sessuale della riproduzione delle specie e autoconservazione dell’individuo singolo, il dualismo tra Eros e Thanatos – ossia tra pulsioni volte a costruire e a proteggere i legami e pulsioni volte, invece, alla loro distruzione. Freud esplicita in questo lavoro che ciascuno di noi è mosso nel suo agire da una strutturale e complessa ambivalenza di movenze e desideri; non vi è quindi una distinzione netta tra il bene e il male, tra puro amore e generosità da un lato e aggressività e invidia...

Traduzione di Pietro L. Segre
Edizione integrale


Scritto nel 1905, subito dopo Psicopatologia della vita quotidiana, questo saggio costituisce un contributo insostituibile alla comprensione delle motivazioni profonde di un fenomeno ritenuto spesso ingiustamente privo di una sua specifica rilevanza, o comunque del tutto marginale rispetto al comportamento “dominante” dell’uomo. Freud, individuando l’intima connessione esistente tra tutte le manifestazioni del pensiero, legate dalla comune radice inconscia, ebbe il merito di affiancare il meccanismo mentale che è all’origine del motto di spirito a quello degli altri processi psichici e di conferirgli dunque la medesima, legittima dignità.

«Lasciando da parte i motivi personali che mi...

Traduzioni di Celso Balducci e Delia Agozzino
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Sono stati raccolti in questo volume alcuni tra i più significativi saggi che Freud ha dedicato, tra il 1849 e il 1915, alla comprensione di tre diffuse patologie nevrotiche e psicotiche. Inoltrandosi progressivamente in una sempre più matura e articolata spiegazione analitica, Freud ha inteso indagare la dinamica profonda dei processi patologici, giungendo a una chiara collocazione del fenomeno ossessivo sul piano clinico-nosologico e distinguendolo dalla nevrastenia e dalle pure fobie, come dalle più comuni nevrosi traumatiche. La sua ricerca, sostenuta da una ricca casistica, è diretta verso le motivazioni inconsce di tutti gli aspetti ossessivi del comportamento...

Traduzioni di Celso Balducci e Antonella Ravazzolo
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Questo volume raccoglie alcuni dei saggi che Sigmund Freud scrisse su quei fenomeni che riguardano la sfera più segreta e insondabile della personalità umana: i meccanismi del sogno e della suggestione ipnotica. Sono studi che coronano l’impostazione freudiana culminata ne L’interpretazione dei sogni e presentano al lettore una serie di profonde riflessioni. Alcuni di essi, come Delirio e sogno nella «Gradiva» di Jensen, ebbero grande importanza per lo sviluppo della psicoanalisi.
«È lecito sperare che il moderno e consapevole trattamento psichico, nel quale sono stati recentemente riadottati antichi metodi terapeutici, possa fornire al medico strumenti ancor più...

Traduzione di Antonella Ravazzolo
Edizione integrale


Con L’interpretazione dei sogni Sigmund Freud ha avviato una delle grandi rivoluzioni del Novecento divulgando la sua teoria dei processi inconsci. In nessuna altra opera è riuscito a coniugare in modo così brillante l’esigenza della completezza e del rigore con quella della chiarezza e della semplicità dell’esposizione. Tanto da rendere questo libro una sorta di passepartout in grado di aprire tutti gli accessi principali ai concetti della psicoanalisi. Alla vita onirica e alla sua interpretazione viene riconosciuto un ruolo fondamentale per la comprensione delle patologie psichiche – nevrosi e psicosi – ma anche delle motivazioni di tanti nostri atteggiamenti e peculiarità...

Tutte le lezioni

A cura di Roberto Finelli e Paolo Vinci
Traduzione di Irene Castiglia
Edizione integrale


Dalla viva voce di Freud ci viene offerta la più chiara e completa presentazione della psicoanalisi. Il volume raccoglie sia le lezioni effettivamente tenute all’Università di Vienna dal 1915 al 1917, sia il loro proseguimento, che lo stesso Freud scrisse e pubblicò nel 1932. Abbiamo così una sintesi indispensabile per accostarsi alla teoria psicoanalitica, arricchita e completata da quelli che il suo fondatore riteneva i suoi probabili sviluppi e progressi.

«Nel trattamento analitico non si procede a nient’altro che a uno scambio di parole tra l’analizzato e il medico. Il paziente parla, racconta di esperienze passate e di...

Prefazione di Claudio Modigliani
Traduzione di Cecilia Galassi
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Psicopatologia della vita quotidiana, pubblicato nel 1901, descrive una delle strade percorse da Freud per raggiungere l’inconscio: l’interpretazione dei lapsus, delle dimenticanze, delle sviste, di tutte quelle disattenzioni apparentemente insignificanti, così frequenti nella nostra vita quotidiana. Ideale continuazione de L’interpretazione dei sogni, quest’opera estende il metodo psicoanalitico alle manifestazioni della veglia che tradiscono la presenza e la pressione degli impulsi inconsci.

Traduzioni di Pietro Stampa, Celso Balducci, Jean Sanders e Leonardo Breccia
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I casi clinici raccolti in questo volume furono pubblicati da Freud in un arco di tempo che va dal 1905 al 1920. Sin dalla loro prima comparsa, hanno rappresentato, e ancora oggi rappresentano, un fondamentale punto di incontro e di confronto tecnico per gli addetti ai lavori, ma anche uno strumento importante per chiunque voglia conoscere e approfondire il percorso di riflessione scientifica del fondatore della psicoanalisi. Questo volume rappresenta, in tal senso, un’opera di riferimento imprescindibile e contiene: Il caso di Dora, Il caso del piccolo Hans, Il caso dell’uomo dei topi, Il caso di Schreber, Il caso dell’uomo dei lupi, Un...

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Quest’opera costituisce uno dei contributi più interessanti e originali che Freud abbia offerto alla conoscenza umana: nei tre saggi viene infatti esposta la teoria dello sviluppo sessuale e l’essenza della concezione freudiana della libido.

Il primo saggio, Le aberrazioni sessuali, è sostanzialmente un compendio delle posizioni dei sessuologi del tempo. Il secondo, La sessualità infantile, ripercorre le tappe dell’evoluzione sessuale dell’uomo, rintracciando già nel neonato i germi di una pulsione sessuale «polimorfamente perversa». Nel terzo e ultimo saggio, Le trasformazioni della pubertà, Freud arriva a descrivere le modalità di instaurazione nell’adolescente della sessualità adulta e individua l’origine...

Edizione integrale
Traduzione di Aldo Durante

Con uno stile brillante e discorsivo Freud espone in queste cinque conferenze i princìpi fondamentali e la genesi della teoria psicoanalitica.

Su invito di Stanley Hall, rettore della Clark University of Worcester, Freud si recò a Boston per tenere alcune lezioni sulla psicoanalisi, e dal 6 al 10 settembre del 1909 intrattenne un folto pubblico esponendo le linee generali della sua dottrina. A conclusione del breve ciclo di conferenze Freud ricevette, come egli stesso ebbe a dire, «il primo riconoscimento ufficiale dei suoi sforzi»: una laurea ad honorem. Secondo le testimonianze dirette, Freud non usava preparare in anticipo i suoi discorsi, ma improvvisava in base a brevi e rapidi...

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Tutte le opere freudiane della giovinezza e della piena maturità vengono qui proposte allo scopo di addentrarsi nella genesi e nell’evoluzione di un pensiero filosofico, psicologico e scientifico di rara e articolatissima complessità. Dalle prime ardite considerazioni di natura psicofisica sulle motivazioni profonde delle patologie nevrotiche e isteriche, fino ai più maturi approfondimenti delle dinamiche inconsce della psiche singola e collettiva, attraverso l’analisi dei processi della vita onirica, delle radici della sessualità, della psicopatologia quotidiana, e l’approccio all’interpretazione critica dell’arte, emerge un corpus unico, straordinariamente ricco di ipotesi e modelli scientifici. Sostenuti da...

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«Che cos'è un gruppo? Donde gli deriva il potere di esercitare un'influenza tanto decisiva sulla vita psichica dell'individuo? In cosa consistono le modificazioni psichiche che esso gli impone? Il compito della psicologia collettiva teorica è di dar risposta a questi tre interrogativi»: così Freud si accinge a spiegare al lettore cosa avviene nella psiche del singolo quando si trova all'interno di una massa. Pubblicato nel 1921, questo saggio costituisce un contributo essenziale alla comprensione dei meccanismi psicologici delle masse e un valido esempio di applicazione dei concetti della psicoanalisi alla sfera del sociale. Allo studio della dinamica psicologica delle masse Freud si dedicò dalla primavera del 1919 a...

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Traduzioni di Jean Sanders e Leonardo Breccia

Come sarebbe la vita umana se si potesse dare libera espressione agli istinti amorosi?

Non è dato saperlo, perché la società e la civiltà impongono di volta in volta rigide limitazioni, ingabbiamenti, negazioni. Ricollegandosi alla rivoluzionaria teoria sulla libido infantile formulata nei Tre saggi sulla sessualità, Freud affronta qui i più delicati temi di natura sessuale e affettiva. L’analisi del comportamento amoroso dei nevrotici consente a Freud il passaggio all’indagine della sessualità “normale” e delle sue fasi evolutive. Le inibizioni nello sviluppo di queste fasi costituiscono il fondamento della malattia, mentre la coesistenza degli influssi di fissazioni e...

A cura di Massimo Baldini
Introduzione di Dario Antiseri


Le riflessioni contenute in questo volume, tratte dalle opere scritte da Freud tra il 1886 e il 1921, gettona una luce significativa sulla rete teorica freudiana, costituendone una sorta di sintetico tracciato. Dalle dinamiche del mondo inconscio ai processi della vita onirica, dalle radici della sessualità alla psicopatologia quotidiana, dalle motivazioni della guerra fino ai pensieri sull'arte, la scienza e la letteratura, emergono in queste pagine tutte le idee più significative di un uomo che ha rivoluzionato la cultura moderna e l'immagine che l'uomo aveva di se stesso.

Sono, questi, due saggi fondamentali del pensiero freudiano. Tutta la storia dell'evoluzione della psicoanalisi e dei suoi concetti basilari viene ricost ruita da Freud nel primo dei due scritti proposti, che riesce ancora più chiaro, limpido e convincente di qualsiasi descrizione sistematica: dalla rivendicazione della «paternità» della teoria originaria, ai preziosi contributi dei suoi primi «maestri», dalla scoperta della sessualità infantile, e della sua importanza nell'insorgere dei sintomi nevrotici, alla vita onirica, dai meccanismi del procedimento analitico al rapporto con il paziente, fino alla nascita di quel movimento psicoanalitico costituito dai più fedeli adepti, alla diffusione della nuova psicoanalisi in America e in...

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Sono qui raccolti tre saggi fondamentali di quella vera e propria rivoluzione del pensiero che fu la psicoanalisi. Grazie a L’interpretazione dei sogni (pubblicata nel 1900) il misterioso territorio dell’inconscio cessava di essere un regno fumoso e indefinito da indagare senza bussola, per acquistare una geografia e una toponomastica ben precisi; il sogno diventava un labirinto di simboli da esplorare per illuminare gli angoli bui della coscienza. Nascevano i concetti di Super-io ed Es, insieme alle definizioni di rimosso, di nevrosi e psicosi, che oggi sono di pubblico dominio e sono usati e abusati quotidianamente. I Tre saggi sulla sessualità (1905) raggruppano un primo importante nucleo di ragionamenti sulle...

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Nel 1901, un anno dopo la pubblicazione de L'interpretazione dei sogni, Freud decise di riadattare le sue teorie sui meccanismi della vita onirica per una fruizione più estesa e indifferenziata e concepì pertanto questo breve compendio, di agile e scorrevole lettura, per divulgare anche tra i non specialisti gli esiti dei suoi studi. A tale scopo intese soprattutto sfumare e ammorbidire il senso delle connessioni scientifiche più complesse e dei modelli teorici più articolati e astratti, avvalendosi di una impostazione senz'altro più semplice e schematica e di una concezione espositiva comunque chiara ed esaustiva.