Novità


• Il ritratto di Dorian Gray
• Racconti e fiabe
• Teatro
• Poesie e poesie in prosa
• De Profundis e Due lettere al «Daily Chronicle»
• Saggi

A cura di Masolino d’Amico
Con un saggio di James Joyce
Edizioni integrali


In vita Oscar Wilde era un personaggio famoso: grande esibizionista e impareggiabile conversatore, perfezionò una irresistibile tattica di provocatore dei benpensanti vittoriani con i suoi paradossi e con le sue opere irriverenti, spesso avvolte dal profumo dello scandalo. All’apice del successo commise però l’errore di comportarsi come un membro di quella classe dirigente che punzecchiava, citando in tribunale un suo esponente che lo aveva offeso; stritolato dal  meccanismo che aveva messo in moto, fu condannato...

A cura di Sergio Campailla
Edizioni integrali


Uno, nessuno e centomila segna l’altissimo epilogo della tensione narrativa di Pirandello e costituisce uno degli esiti più nuovi della letteratura del Novecento. All’interno dell’accidentata geografia di naufragi esistenziali di cui è percorsa l’opera pirandelliana, il lucidissimo Vitangelo Moscarda approda alla conquista di quella sofferta accettazione dell’incompletezza di se stessi che passa attraverso la via della rinuncia e della solitudine. La stessa che vuole seguire Serafino Gubbio, eliminando tutte le maschere, aspirando a quell’impassibilità che è disponibilità assoluta, regredendo fino a diventare uno spazio bianco. La crisi dell’io che si frantuma nel moltiplicarsi di...

Introduzione di Italo Alighiero Chiusano
Edizione integrale


Ambientato in un collegio militare ai confini orientali dell’impero austroungarico, Il giovane Törless è il romanzo che consacrò come grande scrittore il venticinquenne Robert Musil. Nell’universo repressivo di un convitto – dietro cui si riconosce l’accademia militare realmente frequentata dall’autore e definita da Rilke «l’ABC dell’orrore» –, la forzata convivenza, la solitudine e l’ottusa disciplina si accompagnano allo stabilirsi di un rapporto di dipendenza del piccolo Basini verso tre cadetti più grandi, tra cui Törless, che trascolora in una sopraffazione sadica e omosessuale. La messa a nudo del fondo ambiguo e irrazionale che è in ognuno di noi si presenta in un...

Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Fausta Cataldi Villari
Edizioni integrali


La narrativa di Némirovsky, come quella dei maestri che ammirava, Cechov e Maupassant, ha la capacità di dipingere con semplici pennellate interi mondi (interiori ed esteriori), e intanto scavare dentro i destini individuali, trascinati o travolti dalle correnti della Storia. Questa raccolta si apre con L’affare Kurilov: Leon M., infiltratosi sotto mentite spoglie nella casa del potente ministro che deve eliminare, conoscerà le miserie umane della sua vita, il suo amore per la seconda moglie, per la quale è disposto a mettere a rischio la carriera politica, e soprattutto i tanti, troppi dubbi che non traspaiono dal suo agire con pugno di ferro. Film...

Traduzione di
Daniela Paladini
Edizione integrale


Il fiume al centro del romanzo è il Locke che, fangoso e indolente, costeggia il bosco e alimenta il mulino abitato dal vecchio mugnaio Toller e dalla figlia Cristel. Il giovane possidente Gerard Roylake, tornato qui alla morte del padre, ritrova la piccola Cristel trasformata in una donna, intelligente e volitiva, e ne è affascinato. Ma un personaggio enigmatico è arrivato ad agitare le acque della loro monotona esistenza. L’Inquilino, il Sordo, il Bastardo, il Pentito… Quest’uomo bellissimo, del quale né Gerard né il lettore conosceranno la vera identità, piomba nella vita dei Toller e soprattutto in quella della bella Cristel, per la quale l’uomo nutre una vera ossessione… Romanzo...

• Il candore di Padre Brown • La saggezza di Padre Brown • L’incredulità di Padre Brown • Il segreto di Padre Brown • Lo scandalo di Padre Brown

Introduzione di Masolino d’Amico
Edizione integrale


Chi è Padre Brown? Secondo il suo inventore è «un prete che sembra ignaro di tutto e poi in realtà in fatto di delitti la sa più lunga dei criminali veri». Ciò che colpisce è innanzitutto il contrasto fra il suo aspetto di ometto mite e inerme e un contesto di delitti e violenze di ogni genere. La genialità di Chesterton nella creazione di questa fortunatissima figura di sacerdote-investigatore – già interpretato in una popolarissima serie televisiva del 1970 da Renato Rascel – consiste nella tecnica di soluzione dei casi conferita a...

Traduzione di Daniela Paladini
Edizione integrale


Wilkie Collins mette in scena, attraverso un intreccio sapiente e personaggi indimenticabili, le questioni sociali che affliggono l’epoca vittoriana, e lo fa superando i limiti dei generi romanzeschi che lui stesso ha contribuito a creare, ibridando il sensation novel con il romanzo di denuncia sociale, il feuilleton con il poliziesco, e dando vita a un romanzo d’intrattenimento ricco di colpi di scena, drammi sociali e amorosi, contrasti politici ed economici, che tengono il lettore incollato alle intricate vicende fino al loro scioglimento. Il giovane Claude Amelius Goldenheart, a causa di una relazione con una donna più grande di lui, disapprovata dalla comunità, viene allontanato e...

Traduzione di Marta Lanfranco

Edizione integrale


Opera della maturità di Wilkie Collins e capolavoro della letteratura del diciannovesimo secolo, La legge e la signora è il primo poliziesco avente per protagonista una donna detective, Valeria Woodville, un’eroina forte che non ha paura di sfidare per amore le convenzioni della società vittoriana. Valeria è la signora Woodville solo da pochi giorni quando viene a sapere che suo marito Eustace l’ha sposata sotto falso nome. La neo sposa non solo scopre che il cognome di Eustace in realtà è Macallan, ma anche che qualche anno prima suo marito è stato processato per aver avvelenato la sua prima moglie e assolto solo per insufficienza di prove. Convinta dell’assoluta innocenza del suo...

A cura di Gianni Pilo
Edizioni integrali


Dopo aver creato il famosissimo detective Sherlock Holmes (più che mai razionale e deduttivo) e aver consegnato alla storia della letteratura gialla le sue avventure, sir Arthur Conan Doyle decise di cimentarsi con il soprannaturale e le sue suggestioni. Nacque così il personaggio del Professor Challenger, protagonista di Il mondo perduto e di altri quattro romanzi: un uomo burbero ma simpatico, impegnato in rocambolesche peregrinazioni tra fenomeni paranormali, orrori, spiritismi e stranezze di ogni sorta, raccontate con uno stile sempre vivace e vigoroso. Appassionato dell’occulto, Conan Doyle si mise alla prova con il fantastico e la fantascienza, valicando anche i confini della letteratura...

Edizioni integrali

Scienza e fantasia, rigorose basi teoriche e affascinanti invenzioni: i capolavori di H.G. Wells contengono in nuce gli elementi che costituiscono la fantascienza moderna. Creatore di veri e propri miti destinati a durare nel tempo, Wells ottenne uno straordinario successo, che dura tuttora ininterrotto, perché i progressi della conoscenza e della tecnica non hanno minimamente intaccato la capacità che hanno queste storie di emozionarci, esaltarci o spaventarci. Ne La macchina del tempo appare per la prima volta un mezzo meccanico in grado di trasportare avanti e indietro nel tempo chi sappia maneggiarlo. Anche L’uomo invisibile crea un paradigma per i secoli a venire: la storia di Griffin è, alla fine, la tragica...

Edizione integrale
Traduzione di Flaminio Di Biagi

«L’orrore, l’orrore»: questo il grido e al tempo stesso l’invocazione del capitano Kurtz. Bastano poche parole per sentire tutta la forza del romanzo breve di Conrad, forse il suo capolavoro.

Su un’imbarcazione ancorata fra le nebbie fitte che la sera avvolgono il Tamigi, il capitano Marlow e altri marinai attendono l’alta marea per prendere il largo. Marlow comincia a raccontare di un viaggio fatto da giovane lungo un altro fiume, in un’Africa carica di fascino come di pericoli. Risalendo il fiume, si erano lasciati alle spalle anche gli ultimi residui di “civiltà”, per venire risucchiati in un percorso oscuro che diventa anche mentale, onirico, e si addentra nell’essenza stessa...

A cura di Gianni Pilo
Edizione integrale

La casa stregata, forse l’opera più celebre del maestro dell’horror, fu ispirata a Lovecraft da una casa realmente esistente, «maledetta o nutrita di cadaveri», a Providence.

Antichi orrori che si risvegliano, aure demoniache, il soprannaturale che opprime la vita quotidiana: sono questi i temi che Lovecraft padroneggia come nessun altro. E sono i temi anche del celebre L’orrore a Red Hook: la precisione con cui riporta alcune formule usate durante rituali esoterici ha convinto molti che lo scrittore fosse un affiliato di una setta occulta. Verità o ennesima leggenda fiorita intorno al mito del genio di Providence? Quello che è certo è che queste due gemme oscure della letteratura dell’incubo...

Traduzione di Luigi Coppé
Edizione integrale

La metamorfosi è il racconto più celebre di Kafka, un capolavoro immortale che ha superato i confini della letteratura fino a cambiare per sempre l’immaginario collettivo.

Chi non si è mai svegliato rabbrividendo dall’orrore, in un mondo e in un corpo che non gli sembravano più familiari, ma ostili e sgradevoli? È quello che succede a Gregor Samsa, commesso viaggiatore che senza alcun motivo logico perde la parola, l’identità, la sua stessa natura, fino a diventare una bestia degna di ribrezzo e odio. La scrittura di Kafka – asciutta, fredda, quasi asettica e perciò paradossalmente ancora più forte e spietata – tocca in queste pagine nuove vette, raggiunge picchi inesplorati, scandaglia...

Edizione integrale
Traduzione di Daniela Paladini

Lady Susan è una donna energica, intelligente, senza scrupoli, che si diverte a giocare con i sentimenti degli uomini.
La città di provincia, le chiacchiere dei salotti, le ferree regole dell’universo piccolo-borghese: in questa breve opera gli ingredienti per entrare nello straordinario mondo della Austen ci sono tutti. L’autrice inglese ha saputo dipingere il suo tempo con grazia ed eleganza, ma ne ha lasciato accuratamente emergere, con le stesse armi tipiche di quei salotti (arguzia, bon ton, ironia), gli aspetti più retrogradi, rivelandosi donna di spirito e femminista ante litteram

Edizioni integrali
Traduzione di Daniela Palladini


Ogni racconto di Poe è un inquietante biglietto di sola andata per il cuore profondo dell’orrore. «Non c’è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l’interesse del lettore che deve giungere all’ultima riga per comprendere la soluzione finale», scriveva Baudelaire.
Le dieci storie di questa raccolta, tra cui i celeberrimi Il gatto nero e Il cuore rivelatore, sono proprio così: capolavori indimenticabili nei quali il macabro s’allea col delitto, l’incubo con la follia, l’amore con la morte. Sono un labirinto, una pianta carnivora che non lascia più la preda; il lettore che, anche solo per caso, si lasci attirare dalla prima parola, non può più tirarsi indietro.

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Edizione integrale
Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Alessandra Di Lernia


Per i Kampf l’organizzazione del ricevimento, a cui sono invitati i maggiorenti della città, è un’occupazione serissima.
Tutto deve funzionare alla perfezione, come il meccanismo di un prezioso orologio. Proprio per questo, il ballo, che dovrebbe segnare l’ingresso della famiglia nell'alta società parigina, è un sogno tanto per la madre, volgare e arcigna parvenue, quanto per la quattordicenne Antoinette, che però ne rimane esclusa. Con una scrittura precisa e senza fronzoli, Irène Némirovsky racconta la vendetta che Antoinette saprà prendersi.

Edizione integrale
Cura e traduzione di Luisa De Nardis


Le notti bianche è, insieme a Delitto e castigo, la più amata e la più letta delle opere di Dostoevskij. Protagonista è la figura del sognatore, nella cui esistenza, chiusa in un mondo di fantasticherie, irrompe per un breve attimo la giovane Nasten’ka.
Simbolo del pulsare delle emozioni, Nasten’ka offrirà per la prima volta al sognatore scampoli di vita vera, finché una sua lettera, con l’annuncio delle proprie nozze, non lo “risveglierà” per riportarlo al suo destino di illusioni. Sullo sfondo di una Pietroburgo deserta e quasi magica, si inserisce l’intenso dialogo tra i due protagonisti, pure voci, la cui identità è l’oggetto stesso delle loro riflessioni e della loro...

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Introduzione di Eraldo Affinati

Primo abbozzo del romanzo La signora Dalloway, La signora Dalloway in Bond Street uscì in rivista nel 1923.

La trama è estremamente esile: Clarissa Dalloway esce di casa e va a comprare dei guanti. Ma ogni cosa è dilatata nel flusso di coscienza e gli eventi minimi di questa passeggiata (l’incontro con un conoscente, le chiacchiere con la commessa e quelle delle clienti del negozio, l’acquisto) danno l’avvio a riflessioni e distrazioni, pensieri sulle incombenze future, improvvise deviazioni del ragionamento, mirabilmente rappresentati per dipingere alla perfezione la personalità della protagonista. Così anche negli altri racconti qui presenti (scritti tra il 1922 e il 1925) a dettare...

Ulisse • Gente di Dublino • Ritratto dell’artista da giovane • Poesie

Ulisse a cura di Enrico Terrinoni
Traduzione di Enrico Terrinoni con Carlo Bigazzi

Gente di Dublino • Ritratto dell’artista da giovane • Poesie
Cura e traduzione di Marina Emo Capodilista

Edizioni integrali


Dalle poesie giovanili al capolavoro della maturità, questa raccolta consente di seguire l’evoluzione stilistica di James Joyce e insieme di apprezzare il costante ritorno e il riverberare di certi temi. I quindici racconti che compongono Gente di Dublino, primo grande esito narrativo di Joyce e sono lo specchio di un’Irlanda avvilita, frustrata, delusa: prigionieri della noia, dell’angoscia, dell’atrofia dilagante, aridi e accidiosi i protagonisti di...

L’uomo senza qualità
A cura di Micaela Latini - Traduzione di Irene Castiglia
Versione integrale dell’edizione originale

Il giovane Törless - Congiungimenti
Edizioni integrali


Con L’uomo senza qualità Robert Musil ha scolpito una pietra miliare della letteratura europea del Novecento. Un efficace ritratto delle contraddizioni vissute dall’uomo nella modernità, lacerato tra il “mondo di ieri” e i nuovi tempi che avanzano. Nell’Austria d’inizio secolo, la caustica penna di Musil analizza con accorata nostalgia e pungente ironia la società asburgica, facendone affiorare il volto nascosto. In alcuni casi però il sarcasmo cede il passo a una dimensione ben più tragica, prefigurando la barbarie del nazismo. La scrittura oscilla tra la...