Nell’ambiente universitario di Oxford, alcuni studenti entrano in contatto con il misterioso Abercrombie Smith e con il suo inquietante rivale Edward Bellingham, studioso solitario e ossessionato dall’occultismo orientale. Bellingham è in possesso di una mummia egizia acquistata all’asta – il “lotto numero 249” – e di antichi papiri che sembrano contenere formule segrete capaci di ridarle vita. Quando una serie di aggressioni notturne e inspiegabili colpisce chi ostacola o provoca Bellingham, Smith inizia a sospettare che la mummia venga usata come strumento di vendetta. Le sue indagini lo conducono a svelare una terrificante verità: grazie a conoscenze proibite, Bellingham è riuscito ad animare il corpo della mummia e a utilizzarlo come un’arma silenziosa e letale. Tra razionalità scientifica e forze occulte, l’autore di Sherlock Holmes lascia il lettore sospeso tra orrore e fascinazione per i limiti della conoscenza umana.