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Banditi e briganti della Sardegna |
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| Antonio Maccioni | |
| 9791224207658 | |
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Dalle montagne più impervie ai paesi dell’interno, un viaggio tra le figure più controverse e affascinanti della storia sarda.
Quando la legge è lontana, nascono miti oscuri. Tra cronaca e leggenda, le storie dei fuorilegge che hanno segnato la memoria di un’isola come nessuna.
Nel cuore più autentico della Sardegna, tra paesaggi aspri e scenari mozzafiato, prendono vita le storie dei suoi fuorilegge. Rapine, sequestri, contrabbando e omicidi scandiscono un lungo percorso che attraversa i secoli e va ben oltre la semplice cronaca nera. Dall’età spagnola ai giorni nostri, il banditismo sardo emerge come un fenomeno complesso, profondamente radicato nel territorio e nelle trasformazioni sociali dell’isola. Al centro di queste storie affiora spesso un codice non scritto, nato anche come risposta a ingiustizie e soprusi: una visione del mondo in cui si intrecciano ribellione e violenza, senso dell’onore e sopraffazione. Tramandate dalla tradizione orale e rielaborate dalla letteratura, dal cinema e dalla musica, le figure dei banditi sono entrate nell’immaginario collettivo, sospese tra il mito e la condanna. Uomini e donne vissuti ai margini della legge diventano protagonisti di un racconto controverso e affascinante, una vicenda che ancora oggi brucia nella memoria della Sardegna.
Tra gli argomenti trattati:
• Ribelli, banditesse e latitanti gentiluomini
• I re della macchia e la sfida allo Stato
• Faide, vendette e antichi giuramenti
• Imboscate, agguati e demoni della montagna
• L’Anonima sarda e l’incubo dei sequestri
• Nuovi predoni, fantasmi e leggende criminali