Stefan Zweig


(Vienna 1881–Petrópolis 1942) crebbe nella Vienna di fine Ottocento, ed esordì giovanissimo sulla scena letteraria. Autore di raffinata formazione culturale e artistica, scrisse novelle, romanzi, poesie, opere teatrali, saggi letterari e biografie storiche, e conobbe uno straordinario successo mondiale tra gli anni Venti e Trenta. Dopo l’ascesa al potere del nazismo, Zweig – le cui opere furono bruciate nei roghi dei libri del 1933 – dovette rifugiarsi, essendo di origine ebrea, in Inghilterra, poi a New York e infine in Brasile. Morì suicida nel febbraio del 1942. Delle sue opere la Newton Compton ha pubblicato Il mondo di ieri, Ricordi di un europeo, Novella degli scacchi - Paura - Lettera di una sconosciuta e Mendel dei libri - Amok - Bruciante segreto.

Edizione integrale

Scritto negli anni dell’esilio e pubblicato postumo nel 1942 a Stoccolma dalla casa editrice Bermann-Fischer, Il mondo di ieri è l’opera più nota di Stefan Zweig, un’intensa e struggente rievocazione di quella Felix Austria di cui lo scrittore interpretò con sagacia i turbamenti. Dalla Vienna dei fasti imperiali, culla di uno straordinario fermento culturale, Zweig tratteggia il lento declino di un mondo che, con lo scoppio della Grande Guerra, cederà il passo a una nuova Europa: una terra mutilata, stravolta dall’odio e affamata dall’inflazione, le cui cicatrici indelebili costituiranno l’humus fertile su cui attecchirà la fatale parabola del nazismo. Il mondo di ieri è il testamento spirituale che Zweig consegna...

Edizione integrale
Cura e traduzione di Silvia Montis

A bordo di una nave da crociera due contendenti si sfidano alla scacchiera. Da un lato Mirko Czentovič, campione mondiale in carica, rozzo, arrogante e venale; dall’altro l’enigmatico dottor B., colto, elegante e nervoso, dotato di un talento prodigioso e immaginifico...

Due destini lontanissimi e diversamente avvolti dal mistero, due storie affascinanti e distanti che il fato ha portato a convergere sulle 64 caselle bianche e nere, in una partita che non è soltanto un’occasione ludica ma una resa dei conti con la vita. Perché «Non ci si rende già colpevoli di una limitazione offensiva, definendo gli scacchi “un gioco”?». Scritta nel 1941, durante l’esilio brasiliano di Zweig, a...

Cura e traduzione di Silvia Montis
Edizioni integrali


La Novella degli scacchi, scritta nel 1941 durante l’esilio brasiliano di Zweig, a pochi mesi dal suicidio, è considerata il capolavoro dello scrittore austriaco. A bordo di una nave da crociera due contendenti si sfidano alla scacchiera. Da un lato Mirko Czentovič, campione mondiale in carica, rozzo, arrogante e venale; dall’altro il misterioso dottor B., colto, elegante e nervoso, dotato di un talento prodigioso e immaginifico.
Paura (1920) ha per protagonista un’affascinante signora dell’alta borghesia viennese. Nella sua vita apparentemente perfetta irrompe un giorno una donna che, mostrando di sapere molto di lei, comincia a ricattarla. Tutto quello che segue è una sorta di...

Cura e traduzione di Silvia Montis
Edizioni integrali


Scritto durante la crisi mondiale del 1929, fosco presagio dello sfacelo a venire, Mendel dei libri è il ritratto struggente e indimenticabile di un uomo attraversato da una sublime ossessione, un’accorata, malinconica riflessione sul potere salvifico dei libri e sulla magia del ricordo.
In Amok, pubblicato nel 1922, rivive il racconto febbrile e delirante di un viaggiatore di ritorno su una nave dall’Oceano Indiano: è la scoperta non già di un esotismo affascinante ma di una «terra maledetta» dove «prima o poi tutti, in un modo o nell’altro, si beccano la loro dose di follia».
Pubblicato nel 1911 e salutato da uno straordinario successo, Bruciante segreto, in un vorticoso...