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Era la nostra casa |
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| Marcus Kliewer | |
| 9788822788603 | |
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Se qualcuno bussasse alla tua porta e ti dicesse che un tempo questa era stata casa sua, lo faresti entrare?
«Uno dei romanzi più inquietanti che abbia mai letto! Questa storia popolerà i miei incubi per molto tempo a venire.»
Freida McFadden
«L’esordio di Marcus Kliewer è un incubo a occhi aperti, consigliato per tutti i fan di Stephen King.»
Booklist
«Questo romanzo è come le sabbie mobili: più ti addentri nelle sue pagine, più ti trovi immobilizzato da una spirale di terrore. Era la nostra casa ti perseguiterà anche dopo che l’avrai finito.»
Kirkus Reviews
Li hai fatti entrare. Non avresti dovuto.
Eve e la sua ragazza, Charlie, si trasferiscono in una vecchia casa su una collina circondata dalla foresta. Un giorno d’inverno, la loro pace viene disturbata da qualcuno che bussa alla porta. Sulla soglia c’è un uomo con la sua famiglia: Thomas Faust afferma di aver vissuto lì un tempo e che vorrebbe mostrare ai figli il luogo in cui è cresciuto. Eve lascia entrare gli estranei, anche se nella sua testa suonano dei campanelli d’allarme. Poco dopo, infatti, una violenta tempesta di neve blocca l’unica via d’uscita degli ospiti, costringendo Eve e Charlie ad accogliere gli sconosciuti per la notte. L’atmosfera si fa sempre più tesa, e strani eventi iniziano a turbare la casa: il figlio più piccolo della famiglia scompare nel nulla e, con il passare delle ore, diventa evidente che i visitatori non hanno alcuna intenzione di andarsene. Quando Charlie svanisce all’improvviso, Eve inizia lentamente a perdere il contatto con la realtà. C’è qualcosa di terribilmente sbagliato nella casa e nella famiglia in visita oppure è solo la mente di Eve a giocarle brutti scherzi?