Il bambino di Auschwitz

€ 5,99

14 anni e un numero tatuato sul braccio: A10567

Ispirato a una storia vera

Il commovente tentativo di restare bambini nell'inferno di un campo di concentramento


A10567: è ancora giovanissimo Alexander Altmann, ma non ha bisogno di guardare il numero tatuato sul suo braccio, lo conosce a memoria. Sa anche che per sopravvivere ad Auschwitz, dovrebbe irrobustirsi, ma è difficile in quell’inferno.

Ogni giorno deve assistere a umiliazioni, violenze e soprusi indicibili. Ma Alexander ha imparato subito che per non morire bisogna essere forti e duri soprattutto nel cuore. Quando però gli viene affidato il compito di domare il nuovo cavallo del comandante di Auschwitz, in Alexander nasce un motivo di nuova speranza: se riuscirà a superare la diffidenza dell’animale e a condurlo al passo, forse guadagnerà il rispetto dei suoi carcerieri. Se fallirà, invece, sarà la morte per entrambi.

Si può rimanere umani dove non c’è più compassione? Ispirato a una storia vera, un racconto toccante e commovente.

«Suzy Zail è riuscita a gestire con la massima delicatezza una storia terrificante. Ha dato un volto umano a un evento tragico.»

«Ho amato il protagonista, semplicemente perché è REALE!»

«Una storia avvincente, che non riuscivo a smettere di leggere.»

ISBN: 9788854175563 - Pagine: 288 - saggistica n. 286 - Argomenti: Storia - Saggistica - Storia
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