Franco Ossola


torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino caduto a Superga, da anni si occupa della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. Sul tema ha pubblicato molti libri, fra questi il volume celebrativo per i 100 anni del Club, e con la Newton Compton 101 motivi per odiare la Juventus e tifare il Torino, 1001 storie e curiosità sul grande Torino che dovresti conoscere, I campioni che hanno fatto grande il Torino, Il Torino dalla A alla Z, Forse non tutti sanno che il grande Torino... e, a quattro mani con Renato Tavella, il bestseller Il Romanzo del Grande Torino (Premio CONI e Selezione Bancarella 1995) da cui è stata tratta la fiction RAI per la regia di Caudio Bonivento.

In uscita il: 31/10/2019
 

Chi, in compagnia di qualche amico che con lui condivide la stessa fede calcistica, non si è mai divertito a fare il giochino del “vediamo se sei davvero un tifoso DOC”? Eh sì, perché per i tifosi incalliti, per quelli che mangiano pane e squadra del cuore, seguire la squadra e amarla vuol dire anche conoscerla profondamente, nei pregi e nei difetti, nelle pieghe più intime e meno note della sua storia. La sfida è aperta: fatevi sotto tifosi, appassionati, storici, mettete in moto il vostro cervello granata e cominciate a sfogliare, come vi pare, dall’inizio alla fine, o viceversa, da metà in avanti o indietro, le provocanti pagine di questo libro. I più puntigliosi, volendo, potrebbero tratteggiare una sorta di bilancio, valutare risposte...

Curiosità, storie inedite, aneddoti storici e fatti sconosciuti della leggenda granata

Avvicinarsi alle vicende storiche di un club calcistico è come predisporsi ad aprire un grande libro. Non sono poi tanti i club che ospitano nello scaffale della loro storia un librone ricco di tante e tante pagine. Indubbiamente il Torino fa parte di questa ristretta cerchia. Dalla notte della fondazione, il 3 dicembre del 1906, a oggi ne sono passati di campionati, ne hanno compiute di imprese i tanti e tanti calciatori che hanno, anche solo una volta, indossato la casacca granata del Torino. Ed è in questo tessuto di avvenimenti, in questo intrecciarsi di fatti e vicende umane e sportive, che si sviluppa la lettura. Protagonisti di questa...

Tutto quello che devi sapere sul mito granata

La storia granata come non l'avete mai letta


Per il calcio non esiste un unico vocabolario. Ne esistono tanti quante sono le squadre. In questo solco il Torino, la squadra più antica d’Italia, ne ha consolidato uno proprio che va arricchendosi di stagione in stagione, mano a mano che nuovi personaggi (presidenti, dirigenti, allenatori o calciatori) entrano a far parte della vita del club e vittorie o sconfitte ne segnano la storia. Un dato è certo: una mano straordinaria alla creazione di questo specialissimo vocabolario l’ha data la tifoseria, instancabile nel creare suggestioni e in modo particolare appellativi per i suoi beniamini. Anche in questo modo si può raccontare un club...

Ci sono giocatori, nel panorama internazionale, che hanno scritto pagine calcistiche indimenticabili.
Il Torino, più che una squadra, è una leggenda


La sua storia, più che centenaria, racconta il calcio italiano come poche altre. Inevitabile che a tratteggiarne le imprese siano stati i grandi campioni. Sono loro ad aver scosso interi stadi con gol da antologia, mobilitato carovane di fan desiderosi di vederli giocare, riempito i titoli di giornale. Dai primi eroi granata negli anni della fondazione a quelli più vicini ai tempi attuali, senza dimenticare il Grande Torino che la tragedia di Superga ha reso leggenda, la galleria dei campioni del Toro diventa per il lettore come una sorta di viaggio nel tempo, dove tutto – vita e sport –...

La storia esaltante di una memorabile e irripetibile squadra di calcio e dei suoi campioni che il fato ha trasformato in leggenda

4 maggio 1949: precipita sulla collina di Superga l’aereo su cui viaggiavano i calciatori del grande Torino. Sgomento e dolore negli italiani. Con la terribile sciagura scompaiono gli uomini, ma le loro gesta divengono subito leggenda. La storia della mitica squadra che ci fece sognare e soffrire in un periodo particolarmente difficile per il Paese viene riportata in vita in queste pagine esaltanti con autentico entusiasmo e commossa partecipazione. Dopo avere raccolto materiale di ogni genere e soprattutto dopo avere ascoltato, custodito e confrontato tante diverse narrazioni, i due autori l’hanno...

L’appassionato, il tifoso, o anche solo il curioso di vicende sportive, che sfoglia queste pagine, è catapultato come d’incanto nel cuore di match infuocati, di nascite e fusioni, polemiche e imprese. Dagli anni dei pionieri che pagavano di tasca propria il diritto a giocare ai trionfi dei primi scudetti, dal decennio d’oro del Grande Torino ai periodi bui, passando per le tante rinascite fino ad arrivare ai nostri giorni. Una rassegna irresistibile in cui al sudore di tanti generosi calciatori che hanno scritto la storia del club si intrecciano i fatti del tempo, a scandire più di un secolo di eventi sportivi. 1001 storie sul grande Torino, «la cui parabola», come scrisse Sandro Ciotti, «ha ospitato ferite crudeli e successi epici e che...

Come sosteneva Pier Paolo Pasolini, «ci sono nel calcio dei momenti che sono esclusivamente poetici: si tratta dei momenti del gol. Ogni gol è sempre un’invenzione, è sempre una sovversione del codice: ogni gol è ineluttabilità, folgorazione, stupore, irreversibilità». Già, il gol, l’ebbrezza del tifoso, l’oggetto del desiderio di ogni calciatore, il reperto da vivisezionare in ogni sfumatura da giornalisti e telecamere. Di queste avventure sublimi, del corpo e dello spirito, la storia più che centenaria del Torino ne ha vissute tante, alcune passate immediatamente dalla cronaca alla leggenda. Come il mai dimenticato 10-0 che il Grande Torino di Mazzola e compagni rifilò a una malcapitata Alessandria, un anno prima della tragedia di...

Troppo antiche, troppo vicine, troppo diverse. Il Torino e la Juventus: due squadre divise da una rivalità accanitissima, un sano “odio” sportivo che sfuma nella leggenda. Da una parte c’è il Torino, la compagine degli eterni “poveri”, della gente di borgata e degli autentici torinesi. Una società spesso in crisi, eppure sempre sostenuta da un amore che commuove: un orgoglio mai domo, un’eterna voglia di riscatto. Dall’altra parte della barricata, ecco la Juventus: con quella maglia, prima rosa e poi bianconera, arrivata da “fuori”, un nome latino, una esotica zebra come simbolo e uno “stile Juve” distaccato e a volte sprezzante. Una squadra lusingata e adulata, forte del potere di una famiglia che è stata ed è un autentico impero. Per...