Esopo


personaggio leggendario, secondo la tradizione fu uno schiavo frigio del VI secolo a.C.; dopo molte peripezie in Egitto, a Babilonia e in altri Paesi dell’Oriente, racconta Erodoto che, per colpa di una falsa accusa, sarebbe stato processato e giustiziato a Delfi.

Introduzioni di Mario Giammarco, Sebastiano Saglimbeni e Davide Monda
Tavole di Gustave Doré e incisioni di Grandville
Edizioni integrali


La tradizione favolistica avviata da Esopo, ma affinata e arricchita da Fedro e La Fontaine, ha sempre avuto come protagonisti privilegiati gli animali, simboli evidenti e cristallini di vizi e virtù squisitamente umani. Essi, infatti, data la loro psicologia univoca, si trasformano in maschere: la potenza per il leone, l’operosità per la formica, l’astuzia per la volpe. Nelle favole di Esopo, gli animali sono maestri di saggezza attraverso insegnamenti arguti che si fondono in una narrazione spontanea e originale e richiamano alla mente una vita condotta secondo ritmi ed esigenze autentiche. I suoi...

Introduzioni di Mario Giammarco, Sebastiano Saglimbeni e Davide Monda
Tavole di Gustave Doré e incisioni di Grandville
Edizioni integrali


La tradizione favolistica avviata da Esopo, ma affinata e arricchita da Fedro e La Fontaine, ha sempre avuto come protagonisti privilegiati gli animali, simboli evidenti e cristallini di vizi e virtù squisitamente umani. Essi, infatti, data la loro psicologia univoca, si trasformano in maschere: la potenza per il leone, l’operosità per la formica, l’astuzia per la volpe. Nelle favole di Esopo, gli animali sono maestri di saggezza attraverso insegnamenti arguti che si fondono in una narrazione spontanea e originale e richiamano alla mente una vita condotta secondo ritmi ed esigenze autentiche. I suoi...

Favole
Esopo
9788854195554

Cura e traduzione di Mario Giammarco
Edizione integrale


Collocato tra il mito e la storia, Esopo, il leggendario “padre della favola”, ha tramandato all’umanità, dai primordi della letteratura greca in prosa, un arguto e amabile messaggio di vita, nel quale saggezza e sottile ironia si fondono felicemente in una narrazione sorridente e garbata, che dispensa consigli e ammaestramenti sotto forma di fantasiosi apologhi. Siano uomini o divinità, piante o animali, i personaggi di Esopo dialogano e si confrontano in una rappresentazione spontanea e sapidamente mimetica, che brilla per naturalezza e colpisce per l’originalità delle invenzioni.

«Un capretto che stava sopra il tetto di una stalla, come vide un lupo che passava per di là,...