Eraldo Affinati


scrittore e saggista, ha pubblicato, tra l’altro, Patto Giurato. La poesia di Milo De Angelis; Campo del sangue; Uomini pericolosi; Un teologo contro Hitler; Secoli di gioventù. Per la Newton Compton ha scritto le introduzioni a I fratelli Karamazov di Dostoevskij, Guerra e pace e Anna Karenina di Tolstoj e a Cuore di cane di Bulgakov.

Cuore di cane, Romanzo teatrale, Diavoleide, Il numero civico tredici, Le avventure di Čičikov, Le uova fatali, I racconti di un giovane medico

Con una premessa di Eraldo Affinati
Traduzioni di A. Ferrari, V. Melander, C. Spano • Edizioni integrali


«...Una volta, nel 1919, viaggiavo di notte su un treno sgangherato e alla luce di una candela infilata nel collo di una bottiglia scrissi il mio primo racconto». Così Bulgakov disse di aver compiuto il suo esordio in letteratura. Aveva 28 anni ed era medico. Molti episodi della sua vita di allora forniranno lo spunto per I racconti di un giovane medico, qui presentati insieme a romanzi e racconti tra i più celebri dell’autore de Il maestro e Margherita. In alcuni, come in Diavoleide, Le...

Introduzione di Eraldo Affinati
Traduzione di Lucio Angelini
Edizioni integrali


Dalle prove giovanili, come Il diario di Joan Martyn, alle più mature e sorprendenti espressioni come Il lascito, storia del suicidio di una moglie, e Il simbolo, triste meditazione su una montagna, o La località balneare, basato su una conversazione casualmente udita nella toilette per signore di un ristorante, i racconti di Virginia Woolf confermano tutta la pienezza di una vocazione letteraria assoluta. Raffinate e godibilissime, incentrate sui grandi temi del senso di solitudine della donna, della caducità umana, della impossibilità di una vera comunicazione intima, queste storie ricostruiscono il cammino di tale vocazione, e si affiancano degnamente...

Premessa di Eraldo Affinati
A cura di Paolo Mattei
Edizione integrale


Con i suoi contenuti e con il suo stile questo libro ha dato inizio alla prosa italiana moderna. Impostato come un romanzo epistolare lirico, incentrato sulla drammatica vicenda sentimentale del giovane protagonista, perdutamente innamorato – fino alla soluzione estrema del suicidio – di una donna promessa a un altro, l’Ortis è al tempo stesso un romanzo epico, in cui il giovane Foscolo volle esprimere la propria crisi politica, filosofica ed esistenziale. Una crisi scaturita dal contrasto insanabile tra natura e storia, tra l’amore per la donna e l’aspirazione alla gloria, tra il bisogno di pace e il tumulto delle passioni.