Felicia Kingsley - First Lady per caso


IL MIO SEGRETO? SONO UN ARCHITTETTO, PROGETTO LE STORIE.

L'autrice di tanti libri romance bestseller torna in vetta con "First Lady per caso"
A Mantova, al Festivaletteratura, racconta i suoi ferri del mestiere.

Di Pasquale Chessa, su Il Messaggero

C'era una volta il "rosa" il romanzo in cui l'amore, superate le più insormontabili difficoltà, approda al più roseo lieto fine. Adesso si chiama "romance". E grazie al successo dei suoi "romance" Felicia Kingsley, forte di cinque milioni di copie e del primo posto in
classifica con First Lady per caso (Newton Compton), si è guadagnata fra Amitav Ghosh e Emmanuel Carrère un ruolo da protagonista fra le proposte culturali del Festivaletteratura di Mantova arrivato alla sua trentesima edizione. Un prestigio consacrato da un libro scritto da Paolo Polettini, il più fondatore degli otto fondatori, che riproduce l'antico diario del viaggio di 32 anni fa a HayonWye (Hereford, Inghilterra) modello e archetipo del Festival di Mantova.
Kingsley, lei è autrice di grande coraggio. Si è già misurata con la grande letteratura riscrivendo con un titolo ad alta intensità letteraria Una ragazza d'altri tempi adeguando al XXI secolo i ruoli femminili del capolavoro romantico di Jane Austen Orgoglio e pregiudizio.
A mia discolpa voglio dire che non sono stato la prima. C'era già stato il Diario di Bridget Jones di Helen Fielding. Quando ero
molto giovane ho pure provato a riscrivere Hany Potter. Sono nata lettrice. Avevo 12 anni quando ho cominciato a scrivere. A mano. Con una pessima calligrafia. Sui quaderni di scuola. E non ho più smesso».

...


14/09/2026

Scarica file PDF allegato