Rory Carroll


è nato a Dublino, ha lavorato come corrispondente di «The Guardian», inviato in vari teatri di guerra. Alla fine degli anni Novanta ha vissuto a Roma, da dove ha seguito le vicende interne al Vaticano e la parabola politica di Silvio Berlusconi. Attualmente è corrispondente dall’America Latina, e negli ultimi cinque anni ha vissuto a Caracas.

Dittatore o rivoluzionario?

Hugo Chávez, il comandante, presidente del Venezuela, è scomparso il 5 marzo 2013, dopo una lunga malattia. La sua parabola politica è paragonabile all’ascesa di Napoleone e Fidel Castro.
Ma, a dire la verità, una differenza sostanziale c’è: Chávez è stato eletto democraticamente, ha governato il suo Paese come un monarca, e ha suscitato plauso e condanna in egual misura. Come ha fatto un despota carismatico a sedurre non solo una nazione, ma larga parte dell’opinione pubblica mondiale? Nato in una famiglia di operai, quando è salito al potere, nel 1999, Chávez aveva promesso di realizzare una rivoluzione democratica per migliorare il Venezuela. Invece, in questi anni, ha messo sotto controllo la ricca...