Raymond Queneau


scrittore e poeta, nacque a Le Havre nel 1903. Alla fine degli anni Venti aderì al surrealismo e alle idee del gruppo di artisti che gravitavano intorno a Breton, ma se ne allontanò nel 1932. Nel 1960 fondò il movimento OuLiPo (Ouvroir de la Littérature Potentielle), a favore della sperimentazione. Morì a Parigi nel 1976. Tra le sue opere, contraddistinte da humour raffinato e sottili invenzioni strutturali, ricordiamo Odile, Zazie nel metro, I fiori blu e, pubblicati dalla Newton Compton, Gli ultimi giorni, Tempi duri, Saint Glinglin! e Esercizi di stile.

Introduzione di Arnaldo Colasanti
Traduzione di Francesco Bergamasco
Edizione integrale


Nella Parigi del quartiere latino, della Sorbona e dei piccoli caffè, giovani e vecchi ingannano il tempo tra conversazioni di filosofia e letteratura. E il tempo è il vero protagonista di questo gustoso romanzo, inteso ciclicamente come ritorno e alternanza ma anche come unica e ineludibile direzione che consegna l’uomo alla vecchiaia e alla morte. Ciascuno ha la propria idea e la propria prospettiva: gli studentelli carichi di speranza, gli anziani frequentatori del café Soufflet, il barista astrologo perso nei suoi calcoli sulla fine imminente dell’universo, il malinconico poeta Tuquedenne. Gli ultimi giorni è un capolavoro di costruzione a...