Nicola della Monica


Nato a Napoli nel 1955, è uno dei più accreditati conoscitori del patrimonio architettonico e artistico della città. La sua ricerca è caratterizzata dall’applicazione dell’araldica alla storiografia e allo studio dei beni architettonici, artistici e storici. È docente di Storia dell’Emblematica negli Istituti di alta cultura dello Stato. Paleografo e diplomatista, è stato conservatore di archivi storici pubblici. Ha insegnato Iconografia araldica nell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È Ispettore onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. Giornalista pubblicista, è autore di numerosi articoli e saggi di storia, arte e urbanistica apparsi su quotidiani e riviste. Tra le sue pubblicazioni storico-scientifiche c'è Introduzione all’iconografia araldica (1998). Per la Newton Compton ha pubblicato Le statue di Napoli, Le grandi famiglie di Napoli e Palazzi e giardini di Napoli.

Segreti, fasti e splendori di luoghi unici che sopravvivono al trascorrere del tempo

Sono l’anima di Napoli, dietro le loro quinte si svolgeva la vita dei signori della città insieme a quella di servitori, fantesche, stallieri e cocchieri. Le loro facciate nascondevano lo scorrere delle buie e piovose giornate dei corti inverni napoletani. Sono i palazzi e i giardini dei nobili di Napoli, baciati d’estate dal sole mediterraneo e oggi ridotti ormai a fantasmi di pietra con piccoli lembi di terra, un tempo teatro di fastose cerimonie o eventi drammatici. Questo saggio ne analizza la struttura architettonica ed è anche ricco di notizie inedite sulle antiche famiglie che nel corso dei secoli si sono avvicendate in quelle stanze. Un libro...

Le vicende, gli aneddoti, le curiosità mondane dei tanti illustri casati protagonisti della storia partenopea

Vivevano in sontuosi palazzi, animavano le chiese in occasione di fastosi matrimoni, incoronazioni, investiture, brillavano in politica, negli studi o nell’attività militare: erano gli appartenenti alle grandi famiglie di Napoli, gli esponenti di quella aristocrazia che ha partecipato attivamente al processo economico e civile della città e che ha lasciato comunque una traccia importante nella storia del Paese. Con l’intento di rievocare le gesta di tanti illustri personaggi, l’autore scarrozza il lettore su e giù per l’Italia, attraverso i feudi e i luoghi d’origine delle schiatte. E talvolta anche altrove, fino in Inghilterra,...