Giovanni Pascoli


nato a San Mauro di Romagna nel 1855, ebbe un'infanzia funestata da gravi lutti familiari. Allievo di Carducci, gli succedette nella cattedra di letteratura italiana all'Università di Bologna, città in cui morì nel 1912. Le raccolte Myricae (1891), Primi poemetti (1897), Canti di Castelvecchio (1903) e Poemi conviviali (1904) sono i capolavori di una nuova poesia aperta al Novecento.

A cura di Arnaldo Colasanti
Traduzione e cura delle poesie latine di Nora Calzolaio
Edizioni integrali

• Myricae
• Primi poemetti
• Nuovi poemetti
• Canti di Castelvecchio
• Odi e Inni
• Poemi conviviali
• Poemi italici
• Le Canzoni di Re Enzio
• Poemi del Risorgimento
• Inno a Roma
• Inno a Torino
• Poesie varie
• Poesie latine

Pascoli segna l’inizio della poesia del Novecento. Questo volume ne ripropone l’intera produzione, a partire dalle opere giovanili, quelle Myricae dominate dalla poetica delle “piccole cose”, fino ai Carmina in latino (qui presentati con il testo a fronte); si attraversano così i Primi poemetti e i Canti di Castelvecchio, in cui la tranquillità della vita agreste viene turbata da inquietudini...