Cecilia Gatto Trocchi


scomparsa a Roma nel luglio 2005, è stata docente di Antropologia culturale presso le università Roma Tre e la Sapienza. Ha compiuto ricerche in Africa, America Latina, India, verificando le tematiche magico-simboliche, le mitologie e i rituali. Esperta di tradizioni popolari, si è occupata di novellistica e letteratura etnica. Ha pubblicato studi sul pensiero simbolico, l’etno-medicina, le religioni, l’arte, la magia, i miti e le leggende. Ha diretto l’Osservatorio dei Fenomeni magico-simbolici presso la cattedra di Antropologia Culturale dell’Università di Roma Tre. È stata socio fondatore della «Società Italiana per lo Studio di Psicopatologia e religione». Ha collaborato con la rivista «Psiche Donna», con «la Repubblica», «Riza Psicosomatica», «Sat 2000». Ha scritto numerosi saggi, tra cui, con la Newton Compton, Storie e luoghi segreti di Roma Le più belle leggende popolari italiane.

Morfologia della fiaba
Traduzione di Salvatore Arcella
Le radici storiche dei racconti di magia
Introduzione di Cecilia Gatto Trocchi
Traduzione di Salvatore Arcella

Edizioni integrali


Sono raccolti in questo volume i due principali studi di Propp sulle norme di composizione e sulle radici storiche e sociali della fiaba. In Morfologia della fiaba, Propp si propone di individuare un sistema di classificazione che consenta una precisa definizione del genere fiabesco, solo apparentemente libero da vincoli strutturali: tale sistema non si costituisce per Propp in base a raggruppamenti tematici, bensì intorno al concetto di «funzione narrativa». In Le radici storiche dei racconti di magia, lo studioso russo, ormai in possesso dei...

Personaggi fantastici e bizzarri, dalla Papessa Giovanna a Beatrice Cenci, da Lucrezia Borgia al Marchese del Grillo

Città metafisica e volgare, Roma inghiotte in sé la parola e lascia che siano gli “altri” a parlare di lei: Goethe, Stendhal, Gregorovius, Shelley…
Il popolo romano, amante del gesto teatrale e della parolaccia, sembra che in prima persona non voglia parlare. Per lui parlano il Berneri, il Belli, Pasquino, Trilussa, Pasolini o il Papa. Tuffata da secoli nella miseria e nella presunzione, la plebe di Roma ha creato per sé e solo per sé una potenza della parola, una genialità di linguaggio che con grandiosa barbarie esplode in sintesi di un realismo volgare e immaginifico del tutto speciale. Scovare quello che la gente si...

A cura di Cecilia Gatto Trocchi

Le fiabe italiane sono tra le più ricche di fantasia e di creatività dell’intera produzione mondiale. Presentiamo in questa antologia un’accurata selezione delle favole popolari di tutte le regioni d’Italia, una tradizione culturale che si compone di migliaia e migliaia di racconti magici, in origine resi e tramandati spesso nei dialetti, straordinariamente espressivi; perle di rara bellezza, veri e propri tesori letterari, cominciando da quel capolavoro di tutti i tempi che è Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, napoletano, costituito da storie meravigliose di fate, orchi, magie, incantesimi, principesse rapite e animali fantastici, in cui spesso irrompe il realismo della vita quotidiana con...

Un affascinante percorso attraverso i miti, i ricordi, i misteri, di una città dove chiese, piazze, strade hanno una storia leggendaria e fantastica che la memoria collettiva deve tramandare

Esistono luoghi il cui solo nome evoca intense suggestioni: uno di questi è la città di Roma. Metropoli straordinaria e inclassificabile, Roma, quando si “racconta”, diventa una realtà immaginaria, piena di indecifrabili meraviglie, che diventano in questo libro favole bizzarre. Il rapporto esemplare con Roma e le sue leggende è quello del pellegrinaggio: si percorrono le sue strade, nel frastuono del traffico, con la speranza segreta di una possibile redenzione. Questo libro propone un viaggio nel cuore della città e del suo passato, dove sono...