nata a Pittsburgh, Pennsylvania, ebbe una travagliata vicenda familiare: il padre si uccise e la madre, rimasta paralizzata a seguito di uno shock, morì per le terribili ustioni che s’era provocata con dell’acqua bollente. Mary si sposò e quando, nel 1903, la sua nuova famiglia subì gli effetti di un crollo in borsa, tentò di risollevarne le sorti inviando un racconto alla «Munsey’s Magazine». La rivista le mandò un assegno di 34 dollari: incoraggiata da questo successo, nel giro di un anno la Rinehart pubblicò 45 racconti e iniziò alcuni dei suoi romanzi più famosi. Divenuta una delle più acclamate scrittrici di romanzi polizieschi, la Rinehart si è sempre mantenuta fedele al suo principio, secondo cui una tragedia non è che l’anticipazione di quelle successive.