al cui sguardo non sfugge nemmeno una vetrina, aspira a diventare celebre almeno quanto la diva di cui porta il cognome. Per riuscire in ciò ha inizialmente provato con la danza ma, scoraggiata dalla fatica degli allenamenti e distratta dalla mischia del dance floor, ha finito col cambiare strada. Dopo aver scritto numerosi romanzi brevi al solo scopo di intrattenere i suoi colleghi, decide che è giunta l’ora di farla finita con le email e scrive L’altra metà dell’amore. Non c’è niente che Lucy ami di più che sfogliare le riviste alla ricerca di quelle pubblicità di calzature in cui ti viene promesso che un tacco 12 ti cambierà la vita.