Kostandinos Kavafis


Nacque nel 1863 ad Alessandria d’Egitto dove visse tutta la vita, tranne i pochi anni (dal 1872 al 1879) trascorsi a Londra con la madre e i fratelli. È morto nel 1933. Poeta severo, fine cesellatore di versi, ha scritto e riconosciuto non più di centocinquantaquattro poesie che faceva circolare tra gli amici in foglietti volanti. Già noto in Italia nelle famose traduzioni di Lavagnini, Pontani, Crocetti, Dalmati-Risi, Sangiglio e Ceronetti, è ormai un sicuro punto di riferimento nella letteratura poetica, non solo europea.