Heinrich Mann


(1871-1950), autore di romanzi e novelle, drammaturgo e saggista, all’avvento del nazismo fu costretto a lasciare la Germania per trasferirsi in Francia e poi negli Stati Uniti. Molti dei suoi scritti sono pervasi da un’aspra vena polemica prima contro la politica e la società guglielmine, poi contro la tirannide nazista, cui Mann oppose l’ideale di un umanesimo democratico e tollerante.