Gregory Corso


nacque a New York nel 1930 da genitori italiani minorenni ed ebbe una giovinezza sbandata. Scopertosi poeta nelle biblioteche delle carceri in cui fu detenuto, fu salutato dai padri della “beat generation” come uno di loro. Pubblicò sei raccolte di poesie, fra cui spiccano i versi della formidabile Bomba e dell’ironica Matrimonio. Visse fra l’America e l’Europa, messaggero della poesia cui era devoto, più volte sposandosi e divenendo padre. Morì nel 2001 e volle essere sepolto nel Cimitero degli Inglesi a Roma.