Marcello Simoni - Delitto di Mezzanotte


VITALE FEDERICI, UNO SHERLOCK HOLMES DI FINE '700 Da Sherlock Holmes a Edgar Allan Poe, passando per il romanzo storico e d’avventura: lo scrittore Marcello Simoni riflette sulle influenze che hanno contribuito a creare Vitale Federici, protagonista della serie di gialli storici tornata ora in libreria con “Delitto di mezzanotte” Di Marcello Simoni Non indossa l’iconico deerstalker con paraorecchie e visiera, ma un tricorno di feltro. Non si avviluppa in una mantella di tweed, ma in una redingote di lana tipica dei viaggiatori del tardo Settecento. Non fuma la pipa e, all’uso della cocaina, preferisce fare il cascamorto. Eppure, nel mio Vitale Federici c’è molto di Sherlock Holmes. Acuto, intelligente, amante dell’azione e sicuro di sé al limite della saccenteria, il “filosofo del delitto” (come viene chiamato in Delitto di mezzanotte) è in tutto e per tutto un protagonista da romanzo giallo appartenente a un’epoca in cui non esiste ancora il mestiere del detective. ...


12/06/2026

Scarica file PDF allegato