IL FINALE DEL GIALLO LO SCEGLIE IL LETTORE
Freida McFadden, autrice da milioni di copie, pubblica un giallo con 22 epiloghi possibili. Il divertimento conta più della suspence
di Francesco Musolino, su Libero
Morire assiderata dentro una berlina è quasi il finale più dignitoso che possa capitare a Sloan. Le alternative comprendono essere strangolata da un autostoppista, sgozzata con un coltello da macellaio, avvelenata da bacche scambiate per mirtilli, divorata da un club di cannibali, trafitta al petto con un bastone da selfie e persino dentro la pancia del marito, che ha il piccolo difetto di trasformarsi in lupo mannaro. Freida McFadden non ha scritto semplicemente un thriller, ha ideato ventidue modi diversi per chiedere al lettore quanto tenga davvero alla propria protagonista.
Dietro questo gioco macabro c'è Freida McFadden, pseudonimo di Sara Cohen, medico statunitense diventata in pochi anni una delle regine mondiali del thriller. Autrice della saga di The Housemaid (approdata al cinema con Sydney Sweeney) e di una lunga serie di bestseller costruiti su capitoli brevi, ritmo feroce e colpi di scena multipli, ha venduto 56 milioni di copie nel mondo, trasformando una formula apparentemente semplicissima in una macchina narrativa perfetta. Con TheDinnerParty. Scegli la tua ultima portata! (Newton Compton editori), cambia le carte in tavola e scrive ventidue finali, lasciando al lettore il compito della scelta, un capitolo dopo l'altro. Sloan, del resto, parte subito male. È al verde e rischia di essere sfrattata dalla coinquilina Blair. L'amica Avery le offre un lavoro da cameriera in una villa isolata sulla cima di Peyton's Peak. La paga basterebbe per coprire due mesi di affitto e abbastanza sospetta da farle capire che c'è qualcosa di sospetto.
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05/09/2026