Le metamorfosi

€ 1,99

Cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate
Edizione integrale con testo latino a fronte


È uno dei classici dell’antichità più amati non solo da grandi poeti e scrittori ma anche da un pubblico vastissimo di lettori: Ariosto ne era innamorato, Dante lo cita più volte, ha ispirato Shakespeare, D’Annunzio e Montale, commuove con le sue tragiche storie d’amore, diverte con la sua ironia. Ovidio racconta duecentoquarantasei bellissime favole, tutte dedicate al tema inquietante e “fascinans”, tanto caro ai Greci, del cambiamento improvviso e totale, della trasformazione. Sorprende e fa riflettere scoprire che protagoniste di questi ultimi e definitivi esiti di passioni, di offese mortali e follia sono soprattutto donne, dai nomi fatali: Europa, Armonia, Medea, Medusa, Filomela, Arianna, Tisbe, Eco, come a testimoniare la sensibilità di Ovidio – poeta romano esiliato, cacciato e abbandonato come qualcuna delle sue eroine – per l’universo femminile. Con la profondità del sentire e la potenza dell’invenzione poetica, ci trascina attraverso i quindici libri del suo capolavoro come attraverso un mare di immagini, dove prendono vita i personaggi più diversi, ma dove soprattutto è la voce delle donne a modulare la paura, l’amore, l’odio e la disperazione a fronte di un universo maschile che è già di pietra.

«Ma l’amore / non l’abbandona, anzi si fa più forte / per il dolore del rifiuto. Insonne / per gli assidui pensieri, deperisce / da far pietà, si raggrinza la pelle / per la magrezza e gli umori del corpo / svaniscono nell’aria. Non le restano che la voce e le ossa: la sua voce / esiste ancora ma le ossa – dicono – son diventate pietre.
Così Eco / si nasconde nei boschi e non si vede / su nessun monte, ma sta dappertutto, / dovunque: ciò che di lei vive è il suono.»

ISBN: 9788854143937 - Pagine: 864 - classici n. 398 - Argomenti: Classici latini - Classici
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