L'autore

nacque a Cordova intorno al 4 a.C. Avviatosi verso un ideale ascetico di vita, da cui lo distolse il padre, abbracciò la carriera forense e la vita politica prima sotto Caligola, poi sotto Claudio e infine sotto Nerone. Ricchissimo, fu oggetto di aspre critiche e venne anche citato in giudizio. Nel 65, coinvolto nella congiura di Pisone, si tagliò le vene. Di Seneca la Newton Compton ha pubblicato, con testo latino a fronte, L'arte di essere felici e vivere a lungo, L’arte di non adirarsi e Tutte le tragedie.

dello stesso autore:

cura e traduzione di
Mario Scaffidi Abbate

accademico ed esperto linguista, nonché ideatore di fortunate rubriche radiofoniche, già direttore responsabile di «Cultura» (organo dell’Istituto Europeo per le Politiche Culturali), dirige attualmente «Il Conciliatore nuovo». Accanto a molte opere originali, ha pubblicato, con la Newton Compton, numerose e apprezzate traduzioni di testi latini e greci (Virgilio, Orazio, Seneca, Plutarco, Cicerone, Marco Aurelio e Ovidio).

Lucio Anneo Seneca
L'arte di non adirarsi

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ISBN 978-88-541-2187-4
Pagine 224
Euro 6,00 4,80



Grandi Tascabili Economici n. 544

Argomenti: Classici latini - Filosofia

Cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate
Edizione integrale con testo latino a fronte


Nessuna passione ha tante sfaccettature e manifestazioni come l’ira: accanto all’ira “cattiva”, “ingiusta”, “rozza”, “burbera”, “becera” ci sono l’ira “buona”, “giusta”, “saggia”, “santa”, “raffinata” e persino l’ira di Dio (o “iradiddio”). In ogni caso, bisogna riuscire a eliminare ogni eccesso, perché in tutto l’uomo deve tendere all’equilibrio e all’armonia, dice Seneca in questo dialogo composto intorno al 40. Dietro Novato, il dedicatario del dialogo, si nasconde egli stesso, in un amletico ondeggiare tra due poli, in bilico tra un’esigenza razionalistica e una mistica, fra il controllo e l’affermazione delle passioni. Non avere vizi non è un merito: è un merito saperli dominare, e impedire loro di offuscare la serenità del nostro giudizio.

«So bene che anche altre passioni si fa fatica a tenerle nascoste, che la libidine, la paura, l’audacia hanno anch’esse i loro sintomi e si possono prevedere: non c’è infatti emozione, quando sia viva ed intensa, che non alteri i lineamenti del volto. Qual è allora la differenza? Le altre passioni si vedono, l’ira risalta.»