L'autore

nacque a Steventon (Hampshire) nel 1775. Condusse una vita tranquilla, tra gli affetti familiari, a Bath e poi a Chawton,  sempre nell’Hampshire. Si spense nel 1817 a Winchester. Di Jane Austen la Newton Compton ha pubblicato:  Mansfield Park, Ragione e sentimento, Persuasione, Orgoglio e pregiudizio, L'abbazia di Northanger, Emma e Lady Susan - I Watson - Sanditon. Le opere della Austen sono disponibili anche nel volume unico Tutti i romanzi.

dello stesso autore:

A cura di
Ornella De Zordo

docente di Letteratura inglese all’Università di Firenze, ha pubblicato saggi e monografie su Forster, Lowry, Woolf, Mansfield, Carter, Winterson e ha curato opere di Kipling, Poe, Lawrence, Shelley. Per la Newton Compton ha scritto introduzioni per opere, oltre che della Austen, anche della Woolf e di Lawrence.

Jane Austen
Persuasione

Invia ad un amico twitter condividi Anobii

ISBN 978-88-541-2025-9
Pagine 224
Euro 6,00 4,80



Grandi Tascabili Economici n. 645

Argomenti: Narrativa straniera

A cura di Ornella De Zordo
Traduzione di Fiorenzo Fantaccini
Edizione integrale

Anne Elliot, la protagonista del romanzo, ha sbagliato: da giovanissima, appena diciannovenne, si è lasciata convincere dall’opposizione del padre, Sir Walter, e dalla “persuasione” di Lady Russell a rompere il fidanzamento col giovanissimo ufficiale di marina Frederick Wentworth, amatissimo ma non ricco. Adesso, a ventisette anni, Anne è sola; per di più le sorti economiche della sua famiglia hanno subito un rovescio e il padre è stato costretto a dare in affitto la propria tenuta all’ammiraglio Croft. Ma un giorno l’ammiraglio riceve la visita del proprio cognato, un affermato e facoltoso capitano di marina: è Frederick, e questa volta, otto anni dopo, Anne ha la sua seconda occasione. Ultimo e più maturo romanzo della Austen, Persuasione contiene un impareggiabile ritratto della provincia inglese d’inizio Ottocento e, attraverso la contrastata vicenda della protagonista, una intensa polemica antiaristocratica.

«Mr. Elliot era razionale, discreto, educato, ma non era sincero. Il male o il bene degli altri non suscitavano in lui alcun sentimento, né forte indignazione né piacere. Per Anne questa era una grande imperfezione. Le sue prime impressioni erano incancellabili. Più di ogni altro aspetto, nel carattere apprezzava la franchezza, la generosità, la passione.»