Gli autori

architetto e urbanista, da lungo tempo si dedica particolarmente allo studio dei pittori che nell'Ottocento ritrassero Roma e la Campagna Romana. Dall'amicizia con Renato Mammucari sono nati cataloghi d'arte e allestimenti di numerose mostre. Tra le sue pubblicazioni, saggi su E. Roesler Franz e una monografia su A. Scalpelli.

avvocato e appassionato collezionista dell’Ottocento, si dedica da anni alla riscoperta dei pittori che dalla fine del Settecento agli inizi del Novecento hanno ritratto Roma e la sua campagna, riproponendone le opere in pubblicazioni e in mostre. Con Rigel Langella ha scritto I pittori dell’immaginifico e Latina Tellus. Per la Newton Compton ha già pubblicato La Campagna romana. Immagini del passato, Viaggio a Roma e nella sua campagna e I pittori della Mal’Aria; in collaborazione con Vittorio d’Erme e Paolo Emilio Trastulli, Le Paludi Pontine, un mondo scomparso; con Nello Nobiloni, I Castelli Romani. Immagini del passato e con, Carlo Bernoni, Roma scomparsa nelle fotografie di Ettore Roesler Franz.

Carlo Bernoni - Renato Mammucari
Roma sparita nelle fotografie di Ettore Roesler Franz

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ISBN 978-88-8289-647-8
Pagine 240
Euro 36,15 28,92



Quest'Italia n. 300

Argomenti: Arte - Storia

"Memorie di un'era che passa" aveva scritto E. Roesler Franz su un album di fotografie che ritraevano i suoi primi ottanta acquerelli su Roma, datato 29 maggio 1903, omaggio per la Regina Margherita. Memorie di un passato, di una trasformazione della città sono le foto che, in gara con i picconi demolitori, l'artista scattò per fermare il tempo, le luci, le ombre, ma soprattutto per ricordare luoghi che stavano per scomparire per sempre. Sono angoli, vedute, scorci che ritraggono Roma prima delle trasformazioni urbanistiche. L'itinerario proposto segue il corso del Tevere, le sponde caratteristiche per le vecchie case, il porto di Ripetta (gioiello scomparso), i ponti storici, l'Isola Tiberina, i prati di Castello, tutti luoghi che a breve avrebbero subito una profonda trasformazione. Ma il pittore-fotografo accorre anche nel Ghetto per ritrarre le viuzze, le casupole prime della tabula rasa; precedendo gli interventi edili prosegue in Trastevere, si inoltra nei pressi del Campidoglio, in Borgo per conservare torri, palazzi, chiese destinati a scomparire o ad essere alterati per sempre. Le foto presentate in questo volume offrono pertanto una lettura inedita e insolita di ciò che accadde dopo il 1870 alla città per la trasformazione a capitale d'Italia.