L'autore

giornalista RAI, scrittore e documentarista, da anni si occupa delle problematiche dei Paesi in via di sviluppo, in particolare dell’Africa, e ha realizzato numerosi reportage da zone di guerra (Palestina, Sierra Leone, Uganda, Repubblica Democratica del Congo). Ha pubblicato il volume Kalami va alla guerra, dedicato al fenomeno dei bambini utilizzati nei conflitti armati, e sullo stesso argomento ha anche realizzato un film-documentario, dal titolo Kidogò, un bambino soldato, presentato al Giffoni Film Festival. È anche autore e regista del documentario Voci dal buio, che racconta storie di giovani affiliati alla camorra e di loro coetanei della Repubblica Democratica del Congo che vivono in condizioni di violenza e sfruttamento, e della docufiction Zarema e le altre, sulla realtà delle “vedove nere”, le ragazze kamikaze della Cecenia. Per la Newton Compton ha pubblicato Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato (vincitore del Premio Fregene per la saggistica), Gioventù camorrista e La fabbrica delle prostitute.

dello stesso autore:

Giuseppe Carrisi
La fabbrica delle prostitute

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ISBN 978-88-541-2706-7
Pagine 240
Euro 12,90 10,32



Controcorrente n. 85

Argomenti: Società

Un viaggio nel mercato criminale del sesso

Dai villaggi della Nigeria ai marciapiedi italiani


Le donne arrivano in Italia con la promessa di un lavoro, portando il peso di un grosso debito da saldare: la somma altissima che devono restituire a chi le ha traghettate verso l’inferno della prostituzione. È una nazione all’avanguardia, la nostra, nel redditizio mercato dei bassi istinti sessuali. Il primo anello della catena criminale si aggancia ai Paesi di provenienza: malattie, fame, miseria, magia nera, occultismo, tutto contribuisce a lubrificare questa gigantesca macchina del denaro e dello sfruttamento.
Giuseppe Carrisi, con un’inchiesta precisa e rigorosa, analizza in tutta la sua crudezza il business della prostituzione, svela i legami tra mafia nigeriana, camorra e altre organizzazioni criminali della scena internazionale e ci fa scoprire le storie disperate di ragazze come Amina, che attraverso queste pagine racconta in prima persona il suo calvario: dai riti voodoo che ha dovuto subire, al viaggio nel deserto fino alla Libia, dove ha trovato un gommone pronto a partire verso l’Italia…

«Un racconto da brivido, stime da capogiro».
Antonella Barina, Venerdì di Repubblica

«È scioccante la radiografia del fenomeno che emerge dal nuovo libro di Giuseppe Carrisi, La fabbrica delle prostitute, appena arrivato in libreria per Newton Compton. Un viaggio nel mercato criminale del sesso a pagamento che, insieme alla descrizione purtroppo non inedita della realtà, si snoda attraverso un'inchiesta rigorosa sul traffico delle tante donne e trans che, strappate ai loro paesi con l'illusione della "terra promessa", vengono smistate in Europa.»
Silvana Mazzocchi – La Repubblica


Dall'autore di
Gioventù camorrista

Nuove schiavitù, business del sesso, sfruttamento di esseri umani: un viaggio nel mercato criminale della prostituzione.

• Dal lavoro forzato alla prostituzione
• Criminalità e “merce umana”
• In fuga verso “la terra promessa”
• Italia, via di transito e meta finale
• Non solo donne: la tratta delle trans
• Il lungo viaggio di Amina
• Un “gigante d’argilla”
• Benin City, regno dell’illegalità
• Magia nera, stregoni e riti voodoo
• Le rotte dei migranti tra droga e terroristi
• I bordelli in Libia e il passaggio in mare
• “Culti segreti” e mafia nigeriana
• La vita di strada delle “lucciole” nere