L'autore

nacque a Steventon (Hampshire) nel 1775. Condusse una vita tranquilla, tra gli affetti familiari, a Bath e poi a Chawton,  sempre nell’Hampshire. Si spense nel 1817 a Winchester. Di Jane Austen la Newton Compton ha pubblicato:  Mansfield Park, Ragione e sentimento, Persuasione, Orgoglio e pregiudizio, L'abbazia di Northanger, Emma e Lady Susan - I Watson - Sanditon. Le opere della Austen sono disponibili anche nel volume unico Tutti i romanzi.

dello stesso autore:

Cura e traduzione di
Pietro Meneghelli

ha pubblicato numerosi studi sulla letteratura irlandese. Lettore di lingua italiana presso l’University College di Dublino, poi docente presso l’Università di Salerno, ha scritto La lettera di Joyce (1978) e curato varie traduzioni.

introduzione di
Loredana Lipperini

giornalista, scrittrice e critica letteraria, scrive sulle pagine culturali de «la Repubblica» e tiene il popolare blog “Lipperatura”. Tra i suoi ultimi libri, Generazione Pokémon (2000), La notte dei blogger (2004) e Ancora dalla parte delle bambine (2007).

Jane Austen
Ragione e sentimento

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ISBN 978-88-541-1690-0
Pagine 288
Euro 6,00 4,80



Grandi Tascabili Economici n. 577

Argomenti: Narrativa straniera - Classici moderni

Cura e traduzione di Pietro Meneghelli
Edizione integrale


Ragione e sentimento è imperniato sulle vicende sentimentali di due sorelle profondamente diverse tra loro: Elinor, la maggiore, segue i dettami della ragione; Marianne si abbandona agli impulsi del cuore. Il destino delle due protagoniste si gioca tutto in vista di ciò che era considerato l’evento principale della vita femminile: il matrimonio. La capacità di osservazione e l’arguto umorismo della Austen disegnano un ritratto acuto e penetrante di un mondo convenzionale e pettegolo, attento alle realtà più minute della vita quotidiana, refrattario a qualsiasi accenno di cambiamento. Nonostante l’aperta condanna del romanticismo, ritenuto un eccesso da evitare, proprio il personaggio della romantica e scriteriata Marianne, una delle figure più originali della Austen, conferisce a questo romanzo un fascino e una vivacità irresistibili, che lo rendono ancora oggi un’opera di straordinario successo.

«Le doti di Marianne erano, sotto molti aspetti, completamente uguali a quelle di Elinor. Era assennata e intelligente, ma esagerata in ogni cosa; i suoi dolori e le sue gioie non conoscevano moderazione. Era generosa, amabile e interessante; era tutto, eccetto che prudente. La somiglianza fra lei e sua madre era impressionante.»