L'autore

(Torino 1955), laureato in Antropologia culturale, collabora con alcune università e musei italiani e stranieri. È autore di numerosi studi di antropologia tra i quali ricordiamo L’uomo selvatico e La sindrome di Prometeo. Con la Newton Compton ha pubblicato, oltre ad alcuni libri sulla storia e la cultura del Piemonte, Misteri d’Italia, Torino criminale; insieme con Andrea Accorsi ha scritto La sanguinosa storia dei serial killer e I grandi delitti italiani risolti o irrisolti.

dello stesso autore:

Massimo Centini
Il grande libro dei misteri del Piemonte risolti e irrisolti

Invia ad un amico twitter condividi Anobii

ISBN 978-88-541-0865-3
Pagine 384
Euro 14,90 11,92



I Big Newton n. 165

Argomenti: Societą - Storia

Una fitta rete di enigmi, personaggi inquietanti, episodi inspiegabili si intreccia fin dall’antichità agli eventi della storia ufficiale di una regione in cui convivono pragmatismo, superstizione e credenze popolari

La storia del Piemonte è intrisa di misteri e vicende in cui il vero e il falso, la realtà oggettiva e quella fantasticata convivono a stretto contatto, si mescolano e, talvolta, si alimentano a vicenda.
In questo libro il lettore avrà modo di conoscere molti di questi misteri: un patrimonio di storie, leggende, voci popolari, miti antichi e metropolitani, luoghi, personaggi e vicende. Un variopinto arazzo che si sovrappone al tessuto della storia, seppellendolo in qualche caso sotto una coltre di credenze.
Un viaggio che dal lontano passato arriva al presente, toccando vicende e fatti strani di ogni genere, alcuni più noti, altri proposti qui per la prima volta. Tante e tante storie per conoscere il volto oscuro, qualche volta originale ed enigmatico, altre volte inquietante, di otto province: ognuna ha i suoi mostri, fantasmi, tesori nascosti, luoghi in cui accadono cose che non dovrebbero succedere, episodi drammatici, in qualche caso spaventosi. Tutto contribuisce ad alimentare lo strano e affascinante universo del mistero piemontese, da sempre guardato con curiosità e con un po’ di timore...