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Il maggio dei libri 2012
Leggere fa crescere
Dal 19 al 23 maggio tutti libri sono scontati del 20%!
Approfittane subito.

Il 23 maggio ricorre il XX anniversario della morte di Giovanni Falcone. Dopo 57 giorni fu assassinato Paolo Borsellino.
I 57 giorni che hanno sconvolto l'Italia di John Follain
Perché Falcone e Borsellino dovevano morire?
La storia vera
Leggi l'intervista su
23 maggio 1992: il giudice Falcone muore nella strage di Capaci, il più cruento attentato dinamitardo organizzato dalla mafia negli ultimi anni, in cui persero la vita anche la moglie Francesca e tre uomini della scorta.
Cinquantasette giorni dopo, il 12 luglio, la mafia uccide di nuovo: l’amico e collega di Falcone, il giudice Paolo Borsellino, salta in aria insieme ai cinque uomini della scorta in via d’Amelio, a Palermo.
John Follain – giornalista inglese inviato in Italia proprio in quegli anni – ricostruisce attentamente la dinamica degli attentati e l’inchiesta che ne seguì: dalla disperata corsa contro il tempo di Borsellino per scoprire chi avesse ucciso Falcone, nella tragica consapevolezza di essere il prossimo della lista, fino alla straordinaria parabola investigativa che portò all’arresto dei padrini Riina e Provenzano. Ma il libro fornisce anche una visione d’insieme senza precedenti sul modo in cui opera la mafia siciliana, descrivendo nel dettaglio la progettazione e la realizzazione degli omicidi dei due eroici magistrati.
Sulla base di nuove ed esclusive interviste e delle testimonianze di investigatori, pentiti, sopravvissuti, parenti e amici, questo saggio racconta minuto per minuto gli eventi che hanno segnato – in maniera irreversibile – il nostro Paese e la lotta dello Stato contro la mafia.
«Follain raccoglie dati e testimonianze inediti e li trasforma in una narrazione avvincente.»
The Independent
Due bombe, due attentati che hanno cambiato per sempre il significato del termine mafia, in Italia e nel mondo.

Giovedì 24 maggio - ore 21.00
In collaborazione con Letterature - Festival Internazionale di Roma - XI edizione
Newton compton editori è lieta di presentare
Karen Swan
autrice di Un diamante da Tiffany
per la prima volta in Italia
che leggerà un inedito ispirato al tema del festival: Semplice/Complesso
Basilica di Massenzio, Foro Romano - Clivo di Venere felice (via dei Fori Imperiali) - Roma
Info tel: 060608 mail: info@festivaldelleletterature.it
New York, Parigi, Londra: quale sarà la città per iniziare una nuova vita?

Si è proceduto all’apertura della tomba del boss della banda della Magliana Enrico De Pedis, tumulata nella chiesa di Sant’Apollinare, per l'ispezione dei resti e prelievi. L'atto istruttorio si è svolto in accordo tra Vaticano e Procura nell'ambito dell'inchiesta sulla scomparsa della cittadina vaticana Emanuela Orlandi, avvenuta in circostanze ancora misteriose il 22 giugno del 1983. La decisione della Procura di riaprire la tomba è arrivata in seguito alla testimonianza dell'ex compagna di ''Renatino'' De Pedis, Sabrina Minardi, la quale rivelò che a sequestrare Emanuela Orlandi fu il boss.
E proprio Sabrina Minardi, insieme con la giornalista Raffaella Notariale, è autrice del nostro titolo:
Segreto criminale
di Raffaella Notariale con Sabrina Minardi
La vera storia della banda della Magliana
Quali misteri avvolgono ancora la banda della Magliana? Perché, pur macchiatosi di innumerevoli delitti, Enrico De Pedis, il boss della frangia più pericolosa della banda, è stato sepolto nella cripta della basilica vaticana di Sant’Apollinare, tra monsignori e cardinali e con il benestare del Vicario del Papa? Proprio lì vicino il 22 giugno del 1983 scomparve la quindicenne Emanuela Orlandi, e gli inquirenti sono ormai convinti che la banda della Magliana sia coinvolta nel rapimento. Attraverso la voce di Sabrina Minardi, amante di De Pedis, questo libro getta una nuova luce sulla potentissima organizzazione criminale. La “pupa” di Renatino De Pedis, unica confidente del boss per dieci lunghi anni, divenuta per la Procura di Roma una supertestimone per le sue sconcertanti dichiarazioni, svela finalmente la sua scioccante verità sulla banda della Magliana e i suoi rapporti con mafia, camorra, servizi segreti, politici, massoni, imprenditori e alti prelati.
La banda della Magliana: le relazioni tra Stato, Chiesa e criminalità nel racconto di una testimone d'eccezione
«Il racconto di Sabrina Minardi offre una visione inedita di quella gang diventata lo snodo di ogni traffico e di ogni segreto nella capitale.»
Gianluca di Feo, L’Espresso
«Dopo aver trascorso 25 anni nascosta, rifuggendo dalla giustizia (fu arrestata per aver aiutato Renatino a fuggire), Sabrina Minardi è ricomparsa e ha deciso di parlare. Di raccontare i suoi segreti.»
El País
«L’ultima verità della Minardi. La “Pupa” del Dandi, quella che ha contribuito a riaprire l’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, custodiva un segreto orribile. Per un quarto di secolo la superteste Sabrina Minardi l’ha tenuto per sé. La rivelazione 26 anni dopo in un libro-inchiesta.»
Corriere della Sera
«La “Pupa” di Renatino De Pedis, unica confidente del boss per dieci lunghi anni, divenuta per la Procura di Roma una supertestimone per le sue sconcertanti dichiarazioni, svela finalmente la sua scioccante verità sulla banda della Magliana e i suoi rapporti con mafia, camorra, servizi segreti, politici, massoni, imprenditori e alti prelati.»
ANSA
«Non si sta dieci anni con De Pedis senza colludere con i segreti di Stato: Sabrina Minardi si racconta in un libro.»
Rita Di Giovacchino, Il Fatto Quotidiano
«Sabrina Minardi confessa le sue verità in un’intervista choc.»
Antonio Murzio, Visto

Il campionato di calcio si è appena concluso incoronando la Juventus campione d’Italia 2012
La Newton Compton celebra la squadra con:
Claudio Moretti
1001 storie e curiosità sulla grande Juventus che dovresti conoscere
Prefazione di Edoardo Camurri
Oltre cent’anni di storia della Juve, raccontati attraverso i personaggi e le vicende che l’hanno resa la squadra più amata d’Italia. Episodi accaduti dentro e fuori dal campo da gioco, aneddoti sui giocatori e sugli uomini che, senza calpestare i prati degli stadi bianconeri, hanno reso grande il club torinese. Primo fra tutti l’avvocato Gianni Agnelli, icona intramontabile dello “stile Juventus”. E poi i gol, gli scudetti, i trofei. Vicende che sono diventate leggenda: il tacco con cui Bobby-gol, Roberto Bettega, infilzò Fabio Cudicini, il ragno nero; Le roi,Michel Platini, sdraiato sul campo nella finale di Coppa Intercontinentale,quando gli fu annullato il suo gol più bello; i colpi da biliardo del Codino magico, Roberto Baggio; le pennellate di Pinturicchio, Alex Del Piero, e tanto altro. 1001 storie che non finiscono mai. 1001 racconti capaci di far sognare, per mille e una notte in bianconero.
Renato Tavella
101 gol che hanno fatto grande la Juventus
Una galleria di gol d’autore che ripercorre più di un secolo di storia juventina. Gol stupendi e indimenticabili, ma pure comici e di fortuna, che hanno contribuito ad alimentare la leggenda della squadra bianconera. Dalle reti dei pionieri Luigi Forlano e Pio Ferraris a quelle di Mumo Orsi e Renato Cesarini. Dai capolavori di Giampiero Boniperti, Omar Sivori, Pietro Anastasi e Roberto Bettega fino ai colpi di genio di Michel Platini e Roby Baggio. Per concludere con i campioni di oggi come Alex Del Piero e Claudio Marchisio. Con una prosa fluida e appassionata come una radiocronaca, Renato Tavella ci racconta tutta la storia della Juve in 101 momenti magici, fatti di gol e di fuoriclasse indimenticabili del calcio italiano. 101 coinvolgenti narrazioni, agili e documentate, che legate tra loro fanno rivivere la straordinaria storia della Juve dalla fondazione ai giorni nostri.

Google Play apre agli ebook italiani.
Da oggi gli ebook Newton Compton sono disponibili anche sul market di Google.





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