L'autore

(1799-1850) è ritenuto uno dei fondatori del romanzo moderno: la sua Comédie humaine – sottilissima, sconcertante analisi della società francese tra il primo Impero e l’età di Luigi Filippo – è forse il più vasto ciclo narrativo mai tentato da uno scrittore. Di Balzac la Newton Compton ha pubblicato: Le illusioni perdute, Un tenebroso affare, La cugina Bette, Papà Goriot, Eugénie Grandet, La fanciulla dagli occhi d’oro, Il colonnello Chabert.

dello stesso autore:

cura e traduzione di
Roberto Bonchio

(1923-2010) è stato critico teatrale del quotidiano «l’Unità», direttore degli Editori Riuniti, ha curato edizioni di numerosi saggi e ha diretto importanti collane di saggistica (tra cui, per la Newton Compton, “Il Sapere” e la “Biblioteca del Sapere”).

Honoré de Balzac
Il colonnello Chabert

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ISBN 978-88-541-3609-0
Pagine 128
Euro 4,90 3,92



Grandi Tascabili Economici n. 732

Argomenti: Narrativa straniera

Cura e traduzione di Roberto Bonchio
Edizione integrale


Il colonnello Chabert, apparso nel 1832 e poi inserito nel grande e composito mosaico della Commedia umana, ricostruisce il dramma di un ufficiale napoleonico che, ritenuto morto in battaglia a Eylau, ritorna dopo molte terribili avventure a Parigi per ritrovare la sua identità e i suoi affetti, ma si trova contro un muro di indifferenza e di interessi consolidati. Un dramma di sentimenti e passioni violente che il nuovo arrivismo e l’avidità di denaro, impersonati nell’ex moglie di un colonnello, si sforzano di soffocare. Un quadro potente e intenso della vita francese sotto la Restaurazione.

«Grosse lacrime sgorgarono dagli occhi stanchi del vecchio soldato e rigarono le sue guance rugose. Dinanzi a questa montagna di difficoltà era profondamente scoraggiato. La società e la giustizia erano divenuti per lui un vero incubo.»