L'autore

giornalista investigativo, è nato e cresciuto in una piccola città della provincia svedese. Ha ottenuto diversi riconoscimenti per i suoi reportage su Iran, Libia, Israele, Palestina e altri Paesi del Medioriente. Il suo primo libro, Il bambino della città ghiacciata, ha vinto il premio della Swedish Crime Writers’ Academy come miglior romanzo d’esordio, e viene riproposto insieme al suo secondo thriller, Il grande segreto di Mike Larsson.

Guarda l'intervista all'autore su Arcadia.tv - 21 giugno 2010

dello stesso autore:

Olle Lönnaeus
Il bambino della città ghiacciata

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ISBN 978-88-541-2747-0
Pagine 384
Euro 4,90 3,92



Newton Pocket n. 98

Argomenti: Narrativa straniera - Thriller

Un grande thriller svedese narrato in maniera impeccabile. Un’eccellente opera prima. Per mesi in cima alle classifiche italiane

Il miglior thriller svedese dell’anno, vincitore del premio Crime Writers’ Academy. Ai primi posti delle classifiche mondiali.


Konrad Jonsson era un giornalista affermato, ma adesso la sua vita è distrutta. Anni fa il suo più caro amico è stato ucciso nel corso di un drammatico rapimento, e ora i suoi genitori adottivi sono stati assassinati a Tomelilla, la piccola città nel sud della Svezia dove ha vissuto da bambino. Konrad è costretto quindi a tornare lì: per la polizia, infatti, è lui il principale sospettato dell’omicidio. Assalito da ricordi che ha sempre cercato di tenere lontani, decide finalmente di indagare sul mistero che ha segnato la sua infanzia: la scomparsa della sua vera madre, una donna sola, odiata e discriminata da tutti perché polacca, che da un giorno all’altro sparì senza lasciare traccia. Nella città, intanto, il razzismo strisciante della popolazione alimenta una violenza sotterranea e repressa: ne fanno le spese due giovani stranieri, brutalmente uccisi. Konrad scopre degli indizi che lo riportano indietro, alla parte più oscura della sua vita e, mentre la situazione precipita, i tasselli del mosaico ricompongono una terribile verità: cosa è sepolto nel passato di Tomelilla?

«Peccati, segreti, razzismo campagnolo attuale verso gli immigrati e nazismo antico mal sepolto sotto uno strato sottile di correttezza politica nordica intrecciano i loro fili, poi dipanati dal protagonista Konrad che torna a casa per scoprire chi ha ucciso i genitori adottivi, ma troverà molto di più.»
Maurizio Bono, la Repubblica

 

Guarda l'intervista all'autore su Arcadia.tv - 21 giugno 2010