Ebook: La Certosa di Parma
ISBN 978-88-541-3688-5
Pagine 513
Euro 0,99
Introduzione di Attilio Scarpellini
Traduzione di Ferdinando Martini
Edizione integrale
Considerata, insieme a Il rosso e il nero, l’opera migliore di Stendhal, scritta in poco più di un mese e mezzo, dopo lunghi anni di studi, raccolta ed elaborazione di una gran quantità di materiale storico, documentario e cronachistico del Cinquecento e del Seicento, La Certosa di Parma venne entusiasticamente accolto da Balzac all’epoca della sua pubblicazione nel 1839. Ma la vicenda squisitamente romantica di Fabrizio Del Dongo rompe i confini del romanzo storico e tracima in un inno appassionato alla felicità del singolo, anche a dispetto delle sconfitte della storia. Romanzo d’amore e insieme di cappa e spada, con tanto di duelli e avvelenamenti, La Certosa di Parma è un libro dominato dall’incanto magico della passione, è la geniale improvvisazione nella quale uno scrittore giunto ormai alla fine della vita celebra e reinventa la propria giovinezza.
«Possibile che sia una prigione? – si domandò Fabrizio guardando l’immenso orizzonte dalle Alpi bellunesi al Monviso, tutta la grande catena delle Alpi, i picchi nevosi, e il gran cielo stellato – e anche una prima notte di prigione? Ora capisco come Clelia si compiaccia di questa solitudine aerea! Qui veramente s’è mille miglia al di sopra di tutte le meschinità e le malvagità di laggiù…».
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