L'autore

è nato a Bergamo nel 1960 e vive a Milano. È sposato e ha tre figli. Giornalista professionista, ha lavorato per varie testate. Attualmente si occupa di spettacoli per il Quotidiano Nazionale. Ha pubblicato Gli uomini preferiscono le donne, Sarò sincero, La verità è un’altra, L’udienza è tolta, Ghiaccio sottile, La notte di Peter Pan, Quel che non è stato. La sua mail è pdeglia@libero.it.

Piero Degli Antoni

Ebook: Blocco 11. Il bambino nazista




ISBN 978-88-541-2458-5
Pagine 128
Euro 4,99

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Ebook narrativa Ebook n. 82




Un campo di concentramento. Un prigioniero da sacrificare. L’orrore di Auschwitz rivive in un thriller a orologeria.

Auschwitz, 1944. Dieci detenuti sono rinchiusi in isolamento, condannati a pagare con la vita l’evasione di tre compagni. Tra loro una donna, alcuni ebrei, un comunista, un gay, un ex SS. L’esecuzione è fissata per la mattina successiva, ma il comandante del campo decide che solo uno sarà sacrificato e infligge ai prigionieri un crudele supplizio: saranno loro stessi a stabilire chi merita di morire. Le ore passano, e nella baracca la tensione e la paura si fanno insostenibili, tra reciproche accuse, rivelazioni e segreti inconfessabili… Poco lontano, intanto, il comandante gioca con suo figlio una macabra partita a scacchi che si avvicina all’inesorabile conclusione. Chi sarà sacrificato? Alle prime luci dell’alba i prigionieri sono ancora in attesa, in bilico tra la vita e la morte.


Radio 24 - 23 gennaio 2011

«È un libro che mi ha commosso.»
Nedo Fiano, sopravvissuto di Auschwitz-Birkenau

«Scritto con la consulenza storica di Nedo Fiano, a sua volta sopravvissuto di Auschwitz, Blocco 11 allungherà l’elenco dei libri che potranno un giorno vantare il merito di aver contribuito a "non dimenticare" la Shoah.»
Paolo Foschini, Corriere della Sera

«Grande e severa narrativa “da camera”, lontana da ogni sensazionalismo, da leggersi, da leggersi assolutamente.» Giovanni Pacchiano, Il Sole 24 ore


Hanno scritto di Piero Degli Antoni:

«Uno dei pochi, tra i nostri scrittori, che sappia cosa sia un ritmo narrativo e che riesca a tenerlo egregiamente per tutta la trama.»
Il Sole 24 ore

«Una scrittura asciutta e svelta.»
Corriere della Sera

«Uno dei più bravi scrittori di thriller italiani.»
Il Mattino