L abbazia dei cento peccati
L'autore

nacque a Germantown (Pennsylvania) nel 1832. Nutrita degli ideali educativi del padre, filosofo e pedagogista, iniziò a scrivere giovanissima. Pubblicò diversi volumi di novelle e romanzi non solo per ragazzi (tra cui, nel 1866, Un lungo, fatale inseguimento d’amore, firmato con lo pseudonimo A. M. Barnard) e divenne scrittrice affermata con Piccole donne (1868), al quale poi seguirono Piccole donne crescono (1869), Piccoli uomini (1871) e I ragazzi di Jo (1886). Morì a Boston nel 1888.

dello stesso autore:

introduzione di
Chiara Gamberale

è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Ha scritto i romanzi Una vita sottile, Color Lucciola, Arrivano i pagliacci, La zona cieca (Premio Selezione Campiello), Una passione sinistra e Le luci nelle case degli altri. Ha ideato Io, Chiara e l’Oscuro, la trasmissione radiofonica di Radio Due che conduce ogni mattina.

premesse di
Berenice

Berenice (Jolena Baldini) è stata titolare dal 1955 al 1981 della popolarissima rubrica di spettacolo, arte e cronaca mondana “Settevolante” sul quotidiano «Paese Sera». Ha pubblicato vari volumi, fra cui i romanzi L’innamorata e Il Tevere d’oro. È scomparsa a Roma nel 2009.

Louisa May Alcott

Ebook: Piccole donne - Piccole donne crescono




ISBN 978-88-541-3037-1
Pagine 559
Euro 1,99


 Ebook n. 255




Introduzione di Chiara Gamberale
Premesse di Berenice
Edizioni integrali


Piccole donne è il capolavoro di Louisa May Alcott, il romanzo che l’ha resa celebre e che ha conosciuto innumerevoli versioni cinematografiche (tra le quali spicca quella con Susan Sarandon e Wynona Rider). Conosciamo la famiglia March in un momento critico: ha subito rovesci economici e il padre è stato chiamato a partecipare alla guerra di Secessione; così le quattro figlie e la mamma restano sole ad affrontare piccoli e grandi problemi. La capricciosa Amy, la vivace Meg, la delicata Beth e soprattutto la ribelle e impulsiva Jo compongono un quartetto in cui diverse generazioni di lettrici si sono identificate e si identificano.
Piccole donne crescono racconta la prima giovinezza delle quattro protagoniste, tra sogni, speranze e tanti progetti da realizzare. Due classici della letteratura giovanile, nei quali non è centrale l’attesa del principe azzurro ma una ricerca di valori morali, affetti solidi e sinceri e realizzazione personale, sia tra le gioie della serenità familiare, sia nell’espressione e nel  riconoscimento del proprio talento.

«Via, via, tutto ciò non lo possiamo avere, e allora non restiamo così a borbottare, ma mettiamoci piuttosto in spalla i nostri pesi e andiamo avanti con lo stesso spirito che dimostra la mamma.»